EDITORIALE

DUE LIBRI PER LA VITA

DUE LIBRI PER LA VITA - Agorà News on Line

Agorà annuncia che parte del ricavato delle vendite dei libri di Emanuela Rocca: OFLE TRA I DUE MONDI e BIANCO E NERO, saranno devoluti all’associazione SICILIA RISVEGLI ONLUS per la realizzazione del CENTRO RISVEGLI per i malati in coma vegetativo.

Un contributo che insieme all’aiuto di altri potrà far si che il sogno di Salvatore Crisafulli e il sogno di quanti soffrono, diventi realtà.

I libri sono acquistabili presso la libreria Mondadori di Monterotondo, su IBS.it, dalla A.PE.D, o direttamente dall’autrice scrivendole sulla e mail emanuela.rocca16@live.it o su fbhttps://www.facebook.com/emanuela.rocca.58

Chiaramente per correttezza e trasparenza saranno date le ricevute dei versamenti a chiunque ne faccia richiesta.

Per chiunque di buon cuore abbia intenzione di dare il suo contributo per questo immenso progetto questi sono i dati:

 

CONTI DI SICILIA RISVEGLI ONLUS

 

Le donazioni, possono effettuarsi in diversi modi. Attraverso Bonifico Bancario: BANCA: INTESA SANPAOLO – IBAN: IT 97 U 03069 13800 100000004802 INTESTATO A: “SICILIA RISVEGLI ONLUS” Versamento su Conto Corrente Postale C/C postale n° 89104814 intestato a “Pietro Crisafulli” IBAN: IT 41 N 07601 13800 000089104814 Attraverso ricarica Postepay numero carta 4023 6006 1463 2778, INTESTATA A: PIETRO CRISAFULLI codice fiscale CRS PTR 67T 27C 351T oltre gli uffici bancari e postali, le ricariche si possono effettuare in qualsiasi ricevitoria lottomatica. Attraverso Vaglia Postale intestato a Pietro Crisafulli Via M. Coffa Caruso 1/C Cap 95131 CATANIA A mani proprie, oppure attraverso la tradizionale consegna della posta, in busta chiusa ed indirizzata a Sicilia Risvegli Onlus Via M. Coffa Caruso 1/C 95131 CATANIA

 

 

 

by redazione di Agorà

 

 

RECENSIONE  PER  OFLE TRA I DUE MONDI

 

Emozioni. Allo stato puro. Nel regno del fantasy. Emanuela Rocca in termini calcistici si direbbe una scrittrice capace di svariare sulla fascia. Libera e autoritaria nel passare dal romanzo erotico che regala brividi al distillato di azioni e fatti favolistici. Con l’immutata capacità di farsi leggere e addirittura divorare. Già, perché il suo lettore è invariabilmente vorace nello sviluppo di situazioni che costituiscono le trama connettiva del libro. Un dono naturale che l’autrice mostra di maneggiare con cura e cautela, senza esagerare, senza farsi prendere la mano, dalla piacevolezza della narrazione ma puntato dritto sul bersaglio grosso del risultato e della sintesi finale. Scrittrice non precoce ma magnificamente maturata e ora in grado probabilmente di affrontare nuovi generi alla ricerca di novità. In questo senso, nel suo interessante percorso “Ofle- tra i due mondi” è una prova d’autrice. Un libro sulla natura, uomo e animali, sullo sviluppo del futuro, letteratura e sviluppo interno. Solido artigianato e trama dal forte scheletro e impatto, sviluppata con linguaggio semplice e senza pose. In definitiva un libro che avvince, serenamente da consigliare.
Daniele Poto scrittore e giornalista

Recensione

BIANCO E NERO di Emanuela Rocca
Ho appena terminato la lettura di “Bianco e nero”, ultima fatica di Emanuela Rocca che ho avuto il piacere di ospitare nel mio blog.

QUARTA: Andrew è un bellissimo ragazzo, con un viso particolarmente bello e due espressivi occhi grigi. Ama pettinare i suoi capelli a spazzola, alzati sulla nuca che gli danno un tono diverso. Ha due splendide gambe, cosa rara in un uomo, e il suo corpo sembra scolpito nel marmo. E’ un grande amatore e adora le belle donne preferibilmente scure di capelli ….
… La ragazza si sedette di fronte al ragazzo e iniziò a cercare nella borsa dei fazzoletti per asciugarsi, mentre l’autista, ogni tanto dallo specchietto, guardava la scena ….
… – Ha prenotato? –
-No, sono partito all’ avventura- rispose lui sorridendole.
-Nessun problema. Vediamo se possa inserirla tra gli appuntamenti.-
-Bene- aggiunse lui sereno – Io sono qui aspetterò.- ….
…Andrea era un ragazzo meraviglioso, sembrava scolpito nel marmo, ma la sua bellezza era negli occhi, due grandi occhi grigi in un volto bellissimo, dai lineamenti duri, ma perfetti. Anche lei aveva due magnifici occhi verdi, un viso ovale con un nasino perfetto, due labbra carnose, rosse come i di una rosa …
…Da un anno si era lasciato con la sua donna e un suo amico gli aveva consigliato di entrare in chat: lì avrebbe avuto l’ opportunità di conoscere tante persone che in un altro modo non avrebbe mai potuto incontrare…

Il libro consiste in una raccolta di racconti erotici. Mi sono avvicinata in punta di piedi al nuovo edito della mia amica, in quanto non è un genere che mi stimola particolarmente, ma sono rimasta piacevolmente colpita dal contenuto.

Avevo già avuto modo di conoscere Emanuela con il suo “Il sole e la luna”, di imminente ri-pubblicazione, per il quale  ho curato anche la prefazione. Conoscevo il suo talento letterario, la sua delicatezza nel toccare certi argomenti e la sua attenzione nel rappresentare ambienti e personaggi, ma questa raccolta mi ha letteralmente spiazzato. La scrittura è scorrevole, colorata, vivida. Emanuela non si attiene solo a descrivere l’atto sessuale ma lo condisce di dettagli e particolari legati all’ambiente e alla natura dei protagonisti, ti senti catapultato nella storia, immerso nel verde di un parco o in una piscina scavata nella roccia. Ed è anche una buona occasione per conoscere luoghi, rigorosamente esistenti e visitabili, fatta eccezione per le storie ivi narrate.

‘Persino il profumo della legna nella cucina aveva un suo fascino per lei, era il profumo della casa, del focolare che non aveva mai avuto e quello squisito miele che assaporava tutte le mattine dava un gusto nuovo anche alla sua vita.’

Sin dalle prime pagine ho trovato uno stile fluido che ti entra nella pelle e ti conduce con sé per le vie dell’eros e del ‘proibito’. La caratteristica che più mi ha colpito è la velocità con cui il libro ti sfugge dalle mani e arrivi alla parola ‘fine’ senza neppure essertene accorto.

“Bianco e nero” è un viaggio che compiamo insieme all’autrice nei meandri dell’animo umano alla scoperta del sesso e dei molteplici modi di interpretarlo nella vita di tutti i giorni. I personaggi che incontriamo sono molteplici e le sfumature che li contraddistinguono spesso li collocano agli antipodi. Ce n’è per tutti i gusti: dalla coppia timorata, alla donna che usa il proprio corpo per raggiungere i propri obiettivi, dalla donna sola, al ragazzo ‘gigolò’.

‘Lei, a leggere quei messaggi e a guardarlo mentre li scriveva, si sentiva invasa da una strana, nuova emozione. Si sentiva quasi persa, aveva paura di rispondere, paura che questa specie di sogno finisse all’improvviso, Lo guardava incredula, vedeva l’emozione sul suo viso e sul suo corpo, vedeva il suo cuore battere più veloce e il respiro di lui che si faceva più rallentato.’

Il sesso ci viene mostrato in tanti scenari diversi e mai noiosi che stimolano il lettore e, a volte, lo scioccano. Si passa dall’avventura, vissuta come distrazione o come la follia di una notte, al sesso vissuto come condanna. A volte è inteso come risorsa contro le brutture del mondo, a volte come puro istinto primordiale, altre come violenza cruda e semplice. Dal sesso occasionale al sesso di gruppo, il sesso per dimenticare o per guadagnare, il sesso virtuale o il sesso per amore, sino a raggiungere il punto più estremo e ci ritroviamo tra le lenziola con il Diavolo in persona.

‘Pensieri peccaminosi nelle loro menti, voglia di evasione, di vivere, sentendosi prigioniere in un posto che, anziché le sbarre, ha solo portoni e tanta solitudine.
Una sera, durante un temporale, si strinsero forte, i tuoni erano minacciosi e loro si sentivano in balia di qualcosa che le avrebbe distrutte. Quell’abbraccio fu l’inizio del loro amore, una amore viscerale …’

Tanti punti di vista, tante diverse sfacettature, tanti personaggi per ogni tipo di lettore. Questa prova letteraria rappresenta una grande prova di coraggio di Emanuela, almeno dal mio punto di vista, ed è, come tutti i suoi scritti, di un forte impatto emotivo, sociale e culturale, dotato di un’attualità che sconcerta e arricchisce.
Non tutti, al giorno d’oggi, sono disposti a parlare di sesso e, in un certo senso, mettersi a nudo di fronte all’opinione pbblica.

Personalmnte, rispetto enormemente quest’autrice e resto in attesa del suo ultimo romanzo che sarà di un genere totalmente opposto ma, sono certa, ugualmente affascinante.

Una menzione, non da ultimo, và fatta all’autrice della copertina di “Bianco e nero”, Francesca, la figlia di Emanuela, per la bellissima idea grafica.

Buona lettura! Non vi annoierete di certo!
Linda Bertasi

 

11/04/2015 commenti (0)

LA REPUBBLICA SCRICCHIOLA – MENO MALE CHE RENZI C’E’

LA REPUBBLICA SCRICCHIOLA - MENO MALE CHE RENZI C'E' - Agorà News on Line

Editoriale del Direttore responsabile di Informa Sicilia Giuseppe Parisi –

Da liberale benpensante, sebbene tutti i “segnali” da tempo ci indirizzavano verso la conclusione che pian pianino il cerchio intorno alla nostra libertà individuale e collettiva si stesse chiudendo, pur avendo scritto sul nostro periodico Informa Sicilia anni fa un editoriale  dal titolo “Squilli di tromba” dove preannunciavamo “orizzonti tempestosi”,  non abbiamo voluto cedere alla facile tentazione che ciò si stesse realmente verificando,  speranzosi in un “ravvedimento operoso”  di questa classe dirigente politica ed economica.

Ma non è stato così.

Risparmiamo ai lettori il lungo elenco delle malefatte di tutti, citando solo le più eclatanti quali il Monte Paschi di Siena, il Mose,  l’expo 2015, Roma Capitale, e tanti altri tristissimi episodi di corrotti e corruttori, di affaristi e  mafiosi, di chi si dichiarava campione della legalità e chiedeva il “pizzo”… e che “pizzo”, dove ogni cosa spogliata di qualsiasi dignità e senza vergogna si perde in una cloaca di dimensioni paurose, senza dovere scomodare i fatti più o meno inquietanti del passato.

Chi ha pagato? Chi pagherà? Cosa pagheranno? Non ci è dato sapere…

Moggi, per esempio, dopo nove anni di istruttorie, processi e ogni quant’altro ben di Dio, è stato assolto per prescrizione. Ovverosia: abbiamo scherzato. Ma cos’è una barzelletta? No, magari. Qui si piange tutti. E tutto per soldi e neanche, come d’uso un tempo, di piccolo taglio e in contanti in una valigetta, ma direttamente nei conti correnti di questo e quello, e nessuno sa.

Uno studio condotto da un rinomato istituto di ricerca ha rivelato, notizia diffusa a “toute le monde” da Sky ieri, che in quanto a corruzione, nel nostro Bel Paese  siamo giunti al 90%, e non è da meravigliarsi se la stima è stata fatta per difetto.

Mentre un certo Cantone, funzionario anti-corruzione che, ben remunerato, nulla mai ha scoperto, ma dice che non compete a lui, ha preparato un vademecum istruttivo anti corruzione. Ci pensate? Un “vademecum” potrà servire a qualcosa? Mah!

Noi sappiamo di certo che tutti i casi finora venuti alla luce sono stati aperti dalle Procure della Repubblica, e che la legge anti-corruzione, che in questi giorni pare giunta al suo iter finale dopo appena e solo due anni di giacenza al Senato, non sia proprio così tanto severa verso i colletti bianchi disonesti e corrotti.

Altra notizia interessante è che il Capo del Governo Renzi ha eliminato dal DDL sulla sicurezza la possibilità di entrare, da parte degli organi inquirenti con programmi spia, sul controllo remoto di  tutti i pc  di “noi” privati cittadini. La norma è stata stralciata.

Ringraziamo con fervore Renzi per questa grazia ricevuta, ci ha liberato da legislatori cattivi che volevano invadere, solo per motivi di sicurezza intendiamoci, la nostra privacy. Già siamo spiati nei nostri conti correnti, ci mancava di essere spiati nei nostri pc e saremmo divenuti come il “Grande Fratello”.

Il Garante della Privacy, ben pagato e nutrito dallo Stato, pare abbia detto  molto timidamente:  “esprimo perplessità”. Ma ci vogliamo rendere conto ? Esprime perplessità!  Solo “perplessità”?

Pericolo scampato, al momento, grazie a Renzi.

Bene, anzi male, continuando così una volta per l’evasione, una volta per la sicurezza e un’altra per l’idiozia collettiva, verranno a mancare, anzi ci saranno tolte, tutte le nostre libertà costituzionali per rendere più stabili e duraturi i governi che ci libereranno dal voto, inutile e pernicioso.

Si alligna già da tempo sulla Repubblica Italiana, amici Lettori, una mala pianta, la dittatura che, ci convinceranno così, tutto risolverà.

Io che sono giunto alla pensione, speriamo che me la cavo.

by Giuseppe Parisi

 

29/03/2015 commenti (0)

RADIO UNO NEW YORK – AIUTI CONCRETI E NON SOLO CHIACCHIERE

RADIO UNO NEW YORK - AIUTI CONCRETI E NON SOLO CHIACCHIERE - Agorà News on Line

Prossimamente  io, Emanuela Rocca  capo redattrice di Agorà news on line  www.agoranewsonline.com   e Tino Maiolo Oreste direttore di RADIO UNO NEW YORK    www.radio1newyork.com   collaboreremo per dare  aiuto concreto a tutte le persone che ce lo chiederanno, raccontando la loro storia e mettendo i loro dati (da loro autorizzati) negli articoli  di Agorà e nei link della RADIO UNO NEW YORK  affinchè sia dall’Italia che dall’estero giungano aiuti economici “direttamente” nei conti degli interessati.  Questo perché abbiamo visto tante volte, raccolte fondi che non sono mai arrivate a destinazione, ma che hanno invece, ingrassato le tasche di qualcun altro.

Sarà nostra cura e dei nostri collaboratori sparsi in tutta Italia, controllare  che le storie siano reali e che nessuno approfitti, ingiustamente, togliendo a chi ha realmente necessità.

Ogni singolo cittadino può raccontare la sua storia e chiedere aiuto direttamente nella mail di Agorà :redazioneagoranewsonline@live.com  lasciando scritto l’autorizzazione all’uso dei dati personali, compreso numero di telefono, conto corrente o post pay, per esclusivo uso di questo aiuto  oppure chiamando il numero della nostra redazione 389 2163262.

Faremo il possibile per dare voce a chi non la ha, per evitare nuovi suicidi, per dare una speranza a chi soffre a causa di questa crisi, voluta e studiata a tavolino, da chi cerca di distruggere uno dei popoli più belli e intelligenti della terra.

La vostra storia il perché è successo, la mancanza di sostentamento e di lavoro,  qualsiasi problema lo racconterete in diretta RADIO,  nella trasmissione più seguita di New York e oggi seguita anche in tutto il mondo:  “SIMPATICAMENTE INSIEME, con Tino Maiolo che va in onda ogni sabato alle 12 pm,  corrispondente alle 18 ora italiana.

Ma non accettiamo solo storie tristi, anche storie belle, qualcosa di meraviglioso che è successo a qualcuno nel periodo della crisi.

Io e Tino ci auguriamo che questa nostra iniziativa venga accolta favorevolmente da tutti voi attendiamo fiduciosi le vostre richieste scritte.

Facciamo un appello  a quanti sono stati più fortunati di altri confidando nella loro  generosità.

Un abbraccio a tutti

Emanuela Rocca   e   Tino Maiolo Oreste

 

08/04/2014 commenti (0)

SCUSATE LO SFOGO MA SONO VERAMENTE SPAVENTATA

SCUSATE LO SFOGO  MA SONO VERAMENTE SPAVENTATA - Agorà News on Line

Più leggo  le notizie di quello che vuole fare Renzi insieme a Berlusconi, quello che vuole fare per uscire dalla crisi e tutto il resto, più mi rendo conto che questo Partito che si dichiara di CENTRO SINISTRA, tutto è meno che di sinistra. E’ un partito DITTATORIALE, LIBERTINO peggio degli ex partiti di estrema destra che invece oggi, combattono le ingiustizie come se fossero la vera sinistra.

Renzi purtroppo andrà al governo, perchè ci saranno milioni di ignari, che non hanno compreso quello che vuole fare, che gli daranno il voto, perchè secondo loro lui è IL NUOVO, IL GIOVANE… IL SALVATORE… beh! io dico a tutte queste persone che non è così. Lui è ancorato a questa EUROPA maledetta che ci sta massacrando. Un’Europa che avrebbe dovuto essere per i popoli, per il lavoro e il benessere di tutti e che invece, è diventata una VERA E PROPRIA DITTATURA FINANZIARIA.  Ci tengono incatenati con lo SPREAD… LO   S P R E A D!!! TANTO TEMUTO DAI GOVERNI…

Io non sono una economista ne una politica, ma la soluzione è tanto ovvia quanto semplice.

E’ mai possibile che chi sta al Governo non si renda conto del DISASTRO che stanno facendo andando dietro a questa EUROPA MALEDETTA? Ci tengono con il cappio al collo con il M.E.S., con il Fiscal Compact, con il Pareggio di Bilancio voluto dalla UE e dalla BCE…

Se solo vedessero in che condizioni ci hanno messo, in che disastro siamo e che vita stiamo facendo noi cittadini per colpa delle loro snaturate scelte, se vedessero che questo EURO è IL MALE PEGGIORE CHE POTESSERO FARCI, allora, e solo allora, troverebbero la soluzione a tutti i  nostri problemi.

Come si esce dalla crisi? E’ talmente semplice che, forse è troppo semplice per attuarlo.  Basterebbe riprenderci la nostra SOVRANITA’ MONETARIA e con lei tornerebbe la SOVRANITA’ POLITICA, LA SOVRANITA’ POPOLARE, tornerebbe la democrazia e il benessere per tutti.

Si potrebbe saldare il debito pubblico e investire sul lavoro, rilanciare l’economia, aiutare gli indigenti, avere scuole eccellenti, sanità che funziona, malati curati, portatori di handicap assistiti. Avremmo strade percorribili, senza quelle odiose buche, avremmo di che vivere sereni e soprattutto avremmo un futuro roseo per noi e le nuove generazioni a venire. Invece chi sta al governo, per paura di perdere i privilegi dati da quelle maledette poltrone, stanno facendo una legge elettorale che impedirà ai nuovi movimenti di entrare in parlamento, impedirà IL CAMBIAMENTO, perchè loro ormai sono troppo attaccati al POTERE, sono troppo ANCORATI alle loro SBAGLIATE IDEE POLITICHE e ci ridurranno ad un popolo di schiavi senza futuro, ci ridurranno alla fame vera, quella che mai in ITALIA è stata mai provata.  Se non riusciremo a toglierci di torno tutti questi politici corrotti, ignoranti, ladri truffatori, non avremo mai più la nostra LIBERTA’!  Guardatevi intorno per favore, aprite i vostri occhi e soprattutto informatevi…

Quello che vi propinano i giornali di stato e le tv tramite i mass media, che sono controllati da loro, non è la verità,. la verità la avete sotto i vostri occhi ogni giorno.  Noi  siamo in DITTATURA, una dittatura silenziosa e crudele. Una dittatura che farà morire uno degli stati più belli e  più invidiati del mondo intero: L’ITALIA!

Emanuela Rocca

 

22/01/2014 commenti (1)

TUTTO IL 2013- RESOCONTO DI ANNO TERRIBILE

TUTTO IL 2013-  RESOCONTO DI ANNO TERRIBILE - Agorà News on Line

Da febbraio, dopo le ultime elezioni, si vede il PD spaccato che perde consensi, il PDL in crescita e l’esplosione del M5S che però contrasta ogni possibile allenza, mandando in crisi il Governo di Bersani.

Il PD presenta vari possibili candidati alla carica di Presidente della Repubblica, ma ogni candidato viene respinto dal Parlamento, si arriva allora alla seconda candidatura per  Giorgio Napolitano, il quale mette al governo come Presidente del Consiglio, Letta.

Muore all’età di 94 anni Giulio Andreotti. Berlusconi viene indagato e condannato e costretto a dimettersi da Senatore, dopo che aveva creato di nuovo Forza Italia e mentre Alfano, staccato dal PDL crea un altro partito di centro destra, spaccando il partito di Berlusconi.

Per il PD si elegge come segretario il giovane Matteo Renzi, che pensa di stravolgere l’Italia, ma portando un programma simile a quello di Mario Monti.

Il Governo Letta da incarico di Ministro dell’integrazione alla Sig.ra KIENGE, molto criticata per la sua ferrea battaglia a favore dei soli immigrati.

Fanno la legge contro l’omofobia, una legge che tutela gli omosessuali e nel frattempo toglie il “diritto” di libero pensiero ed espressione ai cittadini italini.

Il MES, il FISCAL COMPACT, IL PAREGGIO DI BILANCIO, voluti da Mario Monti portano l’Italia in una crisi economica e sociale senza eguali nella nostra storia. Migliaia di imprenditori falliscono, chiudono o trasferiscono all’estero le loro aziende perchè soffocati dalle tasse.

Altre migliaia di persone, tra cui imprenditori, artigiani, operai e persone comuni si tolgono la vita sopraffatti dalla perdita del lavoro e del sostegno per la sopravvivenza con conseguente perdita della loro dignità personale.

Il 2013 è l’anno della lotta per STAMINA del Prof. Vannoni. Il governo boccia e blocca le terapie mentre tanti bambini e tanti malati che non hanno altre cure testate, muoiono nell’attesa di provare un ultimo tentativo che gli salvi la vita o gliela migliori. Intervengono i Magistrati che annullano il blocco provocato dal governo, si riaccende la speranza, ma questa speranza dura quanto un alito di vento, in quanto il Governo interpretando male delle mail (e la posta è sacra e sancito dalla Costituzione) e bloccano di nuovo le cure staminali mesenchimali citando in giudizio il Prof.Vannoni.

Un presidio di malati terminai rimane per mesi accampato ad oltranza davanti al parlamento per manifestare per il loro DIRITTO A SCEGLIERSI UNA CURA, nella totale indifferenza del nostro Governo.

Muore Nelson Mandela, simbolo della libertà degli uomini.

Il 2013 vede anche arrivare un nuovo pontefice: Papa Francesco, subito amato da tutto il mondo per la sua semplicità  ed eletto dopo le improvvise dimissioni di Papa Benedetto XVI che si era visto coinvolto nello scandalo pedofilia.

Esce lo scandalo del MONTE DEI PASCHI DI SIENA, banca controllata dal PD, ma ormai nessuno ne parla più, come se questa notizia fosse di poco conto.

Nascono migliaia di nuovi movimenti, spinti dalla voglia di uscire da questa crisi, come aumentano movimenti e anche stati europei che spingono verso l’uscita dall’Euro e da questa U.E. finanziaria e dittatoriale che ha messo in ginocchio tutta l’Europa meridionale.

La Corte Costituzionale finalmente si sveglia e dichiara che il Governo Italiano è ILLEGITTIMO, decretando che ogni legge e ogni trattato firmato dal 2005  sono nulli, nella completa indifferenza di questo Governo che continua imperterrito a governare.

Dopo l’elezione della Kienge come Ministro per l’integrazione l’Italia viene letteralmente invasa da immigrati proveniente dall’Africa mettendo a dura prova i soccorsi e i centri di raccolta profughi e mietendo migliaia di vittime innocenti.

Il 2013 è stato un anno terribile in cui molti italiani si sono sentiti stranieri nel proprio paese, Cresce il razzismo a livello interiore negli italiani che ormai si sentono esclusi dai centri sociali e dal governo che a quanto pare pensa solo al benessere degli immigrati, degli extracomunitari e dei Rom,  consapevoli del dramma che molti stanno vivendo, dopo aver perso il lav oro, la casa e ogni sostegno per sopravvivere.

La terra continua a tremare con scosse di terremoti dal nord al sud, isole comprese, per fortuna senza troppi danni e vittime, mentre l’uragano Cleopatra porta alluvioni devastanti in Sardegna e nel centro Italia.

I nostri due Marò sono ancora in prigione in India, mentre il Governo Italiano dorme e festeggia con il panettone, che a quanto pare, mangerà anche l’anno prossimo.

La manifestazione del 9 dicembre che sembrava l’inizio del rivesglio popolare si è dissolta nel nulla, tanto fumo, tante illusioni e poi il vuoto totale

Scoppia lo scandalo Datagate, per le intercettazioni telefoniche volute dall’America per il controllo degli stati Europei.

Evito di elencare casi di cronaca e addio alle molte Star, perchè sono notizie che è giusto conoscere, ma che per me non hanno una importanza vitale per il nostro futuro.

Emanuela Rocca

LA BOMBA STA PER ESPLODERE- INVIATA DENUNCIA CON RELATIVA DOCUMENTAZIONE

LA BOMBA STA PER ESPLODERE- INVIATA DENUNCIA CON RELATIVA DOCUMENTAZIONE - Agorà News on Line

riceviamo da parte della Sig.ra  (OMISSIS – per la sua tutela)  fatto degno di nota e pubblichiamo integralmente

Fano 16 dicembre 2013

 

Al Procuratore Regionale

della Corte dei Conti

Procura Regionale delle Marche

Via Matteotti, 2

60121                ANCONA

 

 

Oggetto: denuncia per occultamento atti pubblici e truffa ai danni dello Stato riguardante

Il Bando di gara a procedura aperta per la realizzazione del Polo archivistico di Urbino reso

noto dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche – Ancona.

 

Io sottoscritta  M. A. (omissis)   nata a (Omiss) il  (omissis) e residente a

a (omissis) , inoltro questa denuncia per occultamento atti pubblici e per truffa

ai danni dello Stato da parte del Direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro e Sezioni di Fano e Urbino,

Dott. Antonello de Berardinis, Responsabile del Procedimento del Bando di cui sopra, in accordo con

il Direttore Generale degli Archivi di Stato, Dott. Luciano Scala e con l’Amministrazione comunale di

Urbino, rappresentata dal  Sindaco, Dott. Franco Corbucci, e per le quali affermazioni, ho documentazione

che allego in copia alla presente, spiegando i fatti come di seguito:

 

1)In data 1 dicembre 2008, via Fax, – Doc. 1 – trasmetto al Direttore Generale per gli Archivi Dott.

Luciano Scala, esposto – Doc. 2 – del 29 marzo 2008, inoltrato al Prof. Paolo Carini, Direttore

Regionale Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche – Ancona -, perché rimasto lettera morta

non avendo prodotto alcun intervento istituzionale da parte della competente Direzione

Regionale.

2)L’esposto inviato attesta :

a)la motivazione della mia legittima richiesta: visionare i propri documenti personali per esercitare

il diritto alla salute. I suddetti documenti coprono un arco cronologico dal 1918 al 1940 e fanno

parte degli archivi storici del Novecento del Comune di Urbino, prodotti dalle istituzioni pubbliche

soppresse negli anni Ottanta e Novanta, vigilati e tutelati dall’Amministrazione archivistica.

Preciso che ad Urbino non ci sono stati né bombardamenti né incendi.

b)la condotta non trasparente del funzionario ministeriale Otello Pedini, collaboratore del Dott. Scala,

in quanto mi ha richiesto, per le vie brevi, di inviare mio copioso carteggio documentale presso il proprio

recapito romano. Il 20 novembre 2006, spedivo – posta celere , via Di Villa Certosa , 17 interno 1 Roma -,

il carteggio amministrativo datato dal 1998 al 2006.

c)il paradossale comportamento delle autorità preposte alla tutela e vigilanza degli archivi storici , in partico

lare della Dott.ssa  Maria Palma, Soprintendente archivistico per le Marche – Ancona -che di fatto non solo

hanno impedito il reperimento dei documenti , ma anche di verificare l’esistenza degli stessi archivi

entro i quali c’erano gli stessi documenti richiesti.

 

Per quanto suesposto schematicamente, chiedevo al Prof. Carini, ai sensi dei propri compiti istituzionali ,

di  verificare l’esistenza degli archivi elencati nell’esposto, al fine di reperire i miei documenti.

Neppure dal Direttore Generale Dott. Scala ho avuto risposta  ufficiale.

 

Stando all’iter procedurale, posso legittimamente dichiarare, che il Direttore Generale ha insabbiato

Il mio esposto , e conseguentemente anche l’insabbiamento del Prof Carini nei miei confronti.

 

Detto questo, mette conto precisare, che il Dott. Scala conosceva istituzionalmente l’esistenza o non

degli archivi in questione, per il semplice motivo che erano il “contenuto storico” del progetto del

Polo archivistico di Urbino .

Fin dal suo insediamento alla Direzione Generale, ha seguito in stretta collaborazione con il Sindaco

di Urbino, Dott. Franco Corbucci, sindaco attuale, e con il Direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro

e Sezioni di Fano e Urbino Dott. Antonello de Berardinis, il percorso amministrativo-scientifico-organiz

zativo del progetto culturale.

Palazzo Gherardi, edificio monumentale di proprietà dell’amministrazione comunale di Urbino era la

futura sede del Polo archivistico, ed in sintesi doveva  essere un grande deposito di archivi a disposizione

dei cittadini.

Evidenzio che il progetto citato, a cura della amministrazione archivistica centrale – essendo partito,

come attestato dagli atti pubblici , nel 2005, con la collaborazione del Comune di Urbino-  era

ragionevolmente costituito da elenco di fondi archivistici, redatto  dal Comune di Urbino,   dalla

competente Soprintendenza archivistica delle Marche, organo statale preposto alla tutela e vigilanza

sull’ente pubblico, nello specifico sul Comune, Asur  e  dal competente Archivio di stato di Pesaro sulle

amministrazioni pubbliche statali.

Sostanzialmente il progetto si basava  sul numero e quantità dei  fondi archivistici che andavano poi ad

occupare gli spazi all’interno di Palazzo Gherardi in termini di scaffalature compatt  e rafforzamento

dei solai come prevede la normativa archivistica, organizzazione dei servizi a favore dei cittadini e i costi

finanziari.

3)In data 11 novembre 2009, si rende noto il Bando di gara a procedura aperta per la realizzazione del

Polo archivistico di Urbino – Doc. 3 – redatto dal Dptt.  Antonello de Berardinis, Direttore dell’Archivio

di Stato di Pesaro e Sez. di Fano e Urbino, Responsabile del Procedimento,

(bando e progetto erano in www,marche.beniculturali,it)

importo complessivo netto dell’appalto Euro 450.000,26,

che descrive in dettaglio le attività previste in base al finanziamento:1)schedatura, riordinamento,

inventariazione documentale degli archivi storici del COMUNE DI URBINO, ASUR DI URBINO  (gli archivi

dell’Università di Urbino, Cappella SS. Sacramento  di Urbino non fanno parte della questione);

2)trasferimento nelle nuovi sedi;3)spolveratura e disinfestazione; 4)digitalizzazione e regestazione;

5)portale del Polo archivistico di Urbino-centro multimediale;6)attrezzature.

 

Sottolineo due aspetti:

-il primo è che Palazzo Gherardi al 2009 e ancora attualmente , è da ristrutturare.

Sono stati spesi finanziamenti pubblici per le attività di cui sopra , senza avere a disposizione

la sede. Ne consegue che il punto 2 è falso.

-il secondo aspetto  è che nell’elenco degli archivi appartenenti al Comune di Urino e all’Asur di Urbino,

non sono specificati i seguenti “ fondi archivistici “in questione , che in questa  sede elencherò:

-archivio dell’ex ufficiale sanitario- registri dei parti.

-archivio di igiene e sanità pubblica.

-archivi ospedalieri prima della riforma del sistema sanitario Legge n.833/1978 – archivio cartelle cliniche

relative ai ricoveri risalenti al 1927, cartelle dei deceduti, registri di pronto soccorso, registri di ricovero

dal 1950.

-archivio del Servizio degli Esposti ( illegittimi) formato e detenuto per legge dal Sindaco del Comune di

Urbino fin dal 1916, costituito dai fascicoli per sonali dei cittadini.

-archivi degli enti assistenziali, Irab, Ipab , Eca con relativi inventari dei beni mobili ed immobili.

Negli anni 1993-1994 il Direttore dell’archivio di Stato di Pesaro precedente a quello attuale ha recuperato

archivio parziale del pregiatissimo fondo delle Irab, trasferendolo alla Sezione di Urbino.

-i fascicoli degli allegati ai registri di nascita e di morte del Comune di Urbino dal 1908 al 1960.

 

Il Dott. Scala, essendo a conoscenza della sparizione del patrimonio storico del Novecento del Comune di

Urbino, patrimonio dell’Unesco e che la sede – Palazzo Gherardi-  a quell’anno era fatiscente , ed è ancora

da restaurare – al fine di coprire questo scandalo, autorizza il bando per dire ai cittadini che tutto va

bene.

Altresì il Direttore Generale è informato istituzionalmente dei risultati di tutta una serie di errori  e

scelte inverosimili dell’amministrazione centrale che gestisce “la cultura nazionale”, prive di un

percorso trasparente e di procedure corrette.

Si tratta di altre vicende che riguardano Urbino:

-gli appalti per Palazzo Chiocci, immobile di proprietà del Comune di Urbino, sede della Sezione

Archivio di stato di Urbino, mai realizzata.

-gli appalti per i locali all’interno della Scuola elementare Pascoli, ove la Sezione di cui sopra si è stata

trasferita nell’ottobre del 2007. Gli interventi strutturali eseguiti sono contrari ai più elementari

principi di buona conservazione del patrimonio storico culturale, di proprietà statale.

La scuola di cui sopra è di proprietà dell’amministrazione comunale di Urbino.

 

Appalti per Palazzo Chiocci, ubicato in Piazza Gherardi:

-Dopo aver speso tra il 1998/2001: 415.625.260 milioni per le indagini diagnostiche strutturali per il

Restauro effettuate dalle ditte S.A.PP. srl. Di Roma e I.C.O.R di Piobbico (PU); 213.298.700 milioni per

la progettazione dello studio ARCOTECH di Roma ; 51.212.800 per le ritenute d’acconto; 22.710.152

per gli svincoli a garanzia

Palazzo Chiocci risultava inadeguato come sede archivistica.

 

Appalti Scuola elementare” G. Pascoli “ in via Piano di S. Lucia:

– i lavori di adeguamento degli ambienti eseguiti  dall’amministrazione centrale, non dovevano essere

realizzati perché non risolvevano le grandi problematiche delle infiltrazioni d’acqua , già note ai funzionari

tecnici della Direzione Generale.

Non solo. Gli interventi effettuati hanno aggravato la situazione dei locali in termini di umidità e notevoli

infiltrazioni d’acqua visibili sono sui muri della sede. Gli intonaci appaiono rigonfi e in procinto di sgretolarsi

e ci sono significative presenze di muffe.

I locali , in particolare quelli di deposito ove è conservato il patrimonio storico di inestimabile valore,

non solo non sono idonei per l’ottimale conservazione, ma corre il rischio di macerare in mezzo alla

notevole infiltrazioni d’acqua ,se non si interviene.

In barba a quanto detto semplicemente, la Direzione Generale ha speso di soldi pubblici 690.844,87 euro,

così ripartiti: impresa VIGNONE costruzione generali srl di Roma: adeguamento impianti, estintori,

cartellonistica, modifiche impianto di sicurezza e impianto di deumidificazione; Wood srl 169.800,00:

forniture varie e trasferimento ad Ancona di 5 impianti compatt; arch. Valerio Cavalieri di Roma :24.804,79;

Arcobaleno 831,160: pulizia locali; Creditori vari4.958,14; IKNE Arte 26.784,00:inaguarazione sede;

CNT:15.200,00: trasloco materiale archivistico; Tesoro dello Stato 4.844,68; gara trasloco 51.00.

 

A questi appalti, che sono un’offesa al buon senso  e all’efficienza di una corretta amministrazione pubblica,

il Dott. Scala era informato istituzionalmente di altri vergognosi appalti riguardanti la nuova sede per

l’Archivio di Stato di Pesaro individuata in Rocca Costanza di proprietà demaniale, mai realizzata

e per la Sezione Archivio di Stato di Fano individuata in Palazzo Nolfi di proprietà del Comune di

Fano , mai realizzata.

Spreco di miliardi di euro per lavori strutturali per delle sedi di Archivi di Stato, mai realizzate.

Nella Provincia di Pesaro e Urbino alla fine degli anni Novanta , la Direzione Generale per gli Archivi

si è attivata al fine di creare le nuovi sede archivistiche per Urbino, Pesaro e Fano, spendendo miliardi

di euro per niente.

 

Alla luce di quanto suesposto chiedo a Codesta Amministrazione Giudiziaria  di indagare sulla gestione

oscura di una  amministrazione pubblica che coordina la memoria storica dei cittadini italiani, “ la

cultura italiana” spendendo inutilmente i soldi dei contribuenti.

 

In fede

M.A. (omissis)

by  Emanuela Rocca

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...