CULTURA

CON GLI OCCHI SBARRATI, IL LIBRO DI SALVATORE CRISAFULLI SARA’ PRESTO UN FILM

CON GLI OCCHI SBARRATI, IL LIBRO DI SALVATORE CRISAFULLI SARA' PRESTO UN FILM - Agorà News on Line

A maggio inizieranno le riprese del film HO VOGLIA DI VIVERE, tratto dal libro di Salvatore Crisafulli “Con gli occhi sbarrati”. Un libro che racconta la vita di un uomo che dopo un gravissimo incidente è rimasto in coma vegetativo per più di due anni. Dato per perso, si è risvegliato dal coma, ma avendo subito una paresi totale comunicava soltanto con gli occhi attraverso un monitor speciale. Il film verrà girato in Sicilia, a Roma e in Austria.

La sua grande voglia di vivere e di aiutare tutte le persone finite in coma come lui è riuscita a trasmetterla al mondo intero, diventando l’icona contro l’eutanasia e pro cure compassionevoli. Purtroppo il suo sogno di vedere realizzato un centro sanitario esclusivo per i malati in coma vegetativo si è spezzato con la sua morte, avvenuta per arresto cardiaco il 21 febbraio del 2013, ma il suo sogno presto diventerà realtà perchè suo fratello Pietro, che lo ha assistito con amore, fino al suo ultimo respiro, sta continuando la sua battaglia affinchè il sogno del fratello Salvatore diventi realtà. L’associazione no profit Sicilia Risvegli Onlus, voluta da Salvatore e di cui il fratello Pietro è Presidente, sta realizzando il film della sua vita e il cui ricavato intero sarà finalizzato al grande sogno di avere anche nel Sud Italia una struttura che si prenda cura di queste sfortunate persone con costi accessibili a tutti.

Il progetto è immenso ed ha bisogno del sussidio di tutti. Agorà fa un appello ad attori ed attrici affinchè aprano il loro cuore e con il loro contributo artistico diano una aiuto concreto a questo bellissimo progetto. Un aiuto possiamo darlo tutti, anche con piccole somme, perchè un granello di sabbia può formare un deserto, come tante  gocce  d’acqua possono  formare un oceano.  Volere è potere e i proverbi non sbagliano mai.

Un aiuto potrebbero darlo i ristoratori e gli albergatori, offrendo a costi contenuti i loro servigi. Quindi tutti possiamo fare la nostra parte perchè chi soffre ed è prigioniero del proprio corpo, come affermava Salvatore, deve essere aiutato e deve vivere con dignità.

Agorà è convinto che il cuore degli Italiani batte ancora, nonostante la crisi, nonostante i problemi creati da questi nefasti governi che sono capaci solo di tagliare su tutto, SOPRATTUTTO SULLA SANITA’ solo per pagare debiti fatti da loro e dalla loro testardaggine alla UE, alla BCE, alla Troika e alle banche.  Ma il popolo italiano non verrà sopraffatto dai corrotti, ladri e collusi… il popolo italiano è e rimarrà sempre un grande popolo capace di far vedere la sua bontà.

Se anche tu vuoi dare il tuo contributo per questo fantastico progetto non devi far altro che donare qualcosa, anche poco, non ha importanza, ma saprai che anche tu hai contribuito a salvare vite umane sofferenti:

 

CONTI DI SICILIA RISVEGLI ONLUS

 

Le donazioni, possono effettuarsi in diversi modi. Attraverso Bonifico Bancario: BANCA: INTESA SANPAOLO – IBAN: IT 97 U 03069 13800 100000004802 INTESTATO A: “SICILIA RISVEGLI ONLUS” Versamento su Conto Corrente Postale C/C postale n° 89104814 intestato a “Pietro Crisafulli” IBAN: IT 41 N 07601 13800 000089104814 Attraverso ricarica Postepay numero carta 4023 6006 1463 2778, INTESTATA A: PIETRO CRISAFULLI codice fiscale CRS PTR 67T 27C 351T oltre gli uffici bancari e postali, le ricariche si possono effettuare in qualsiasi ricevitoria lottomatica. Attraverso Vaglia Postale intestato a Pietro Crisafulli Via M. Coffa Caruso 1/C Cap 95131 CATANIA A mani proprie, oppure attraverso la tradizionale consegna della posta, in busta chiusa ed indirizzata a Sicilia Risvegli Onlus Via M. Coffa Caruso 1/C 95131 CATANIA

 

by Emanuela Rocca

11/04/2015 commenti (0)

L’INNESTO – IL FILM ITALIANO DA NON PERDERE

L'INNESTO - IL FILM ITALIANO DA NON PERDERE - Agorà News on Line

Mi è stata chiesta la collaborazione per far conoscere a tutte le scuole d’Italia questo capolavoro che ha per tema la violenza sulle donne e i suoi pericoli. Far conoscere determinate situazioni ai ragazzi di oggi è fondamentale, per cui tramite Agorà chiedo a tutti voi che leggete di darci una mano affinchè le scuole si impegnino a far visionare questo film di Giuseppe Celesia. Agorà ed io ringraziamo quanti ci daranno una mano.

SINOSSI DEL FILM

La TEA&VI Production di Palermo presenta il film L’Innesto, di Giuseppe Celesia, liberamente ispirato all’omonima opera di Luigi Pirandello che ha come tema la violenza sulle donne. L’obiettivo è rivolgersi innanzitutto alle scuole, vista l’importanza del tema e trovando ispirazione in un’opera di Pirandello, scritta quasi 100 anni fa. L’unione dell’elemento sociale e culturale spinge la Tea&Vi a realizzare un film, attualizzato e trasposto a un linguaggio cinematografico, in modo che possa coinvolgere il pubblico giovane e non solo, sempre più esposto ai problemi e ai pericoli del quotidiano.
Giorgio e Laura sono sposati da sette anni e non possono avere figli. Nonostante le cure a cui i due coniugi si sottopongono pare che ci sia incompatibilità genetica. Laura cerca di tuffarsi nella sua antica passione, la pittura, e si reca in una villa della città, con vista sul mare per ritrovare la giusta ispirazione. Laura non immagina quello che il destino le ha preservato: lo stupratore della sua migliore amica, che lei stessa ha riconosciuto al commissariato, e che ha scontato pochi mesi di carcere, viene messo in libertà, e si vendica spietatamente, violentandola. Le conseguenze psicologiche sono terribili: Laura entra in depressione mentre Giorgio la ripudia, sentendosi ferito nell’orgoglio, abbandonandola. Dopo un periodo di riflessione Giorgio capisce di aver commesso un errore imperdonabile e fa il suo ritorno a casa. Nel momento in cui la coppia sembra ritrovare il percorso verso la serenità Laura rivela di essere incinta dello stupratore…
Il Comune di Palermo ha concesso il patrocinio gratuito in occasione dell’evento, invitando presidi e docenti delle scuole medie, superiori e universitarie, per la visione dell’anteprima nazionale del film del 19 marzo 2015 al Multisala Politeama di Palermo. Il tema è di attualità la violenza sulle donne “.Che ne pensi?
Tutto questo per chiedere la Tua collaborazione , se grazie a Te! , fosse possibile divulgare anche nelle scuole medie e superiori del tuo territorio, tale capolavoro siciliano .

questo il trailer del film   https://www.youtube.com/watch?v=cJHkzXme45o

by Emanuela Rocca

02/04/2015 commenti (1)

FANTASMI A ROMA

FANTASMI A ROMA - Agorà News on Line

FANTASMI A ROMA

ROMA DAL 09 AL 12 APRILE 2015

TEATRO „ IN PORTICO

CIRCONVALLAZIONE OSTIENSE, 197


ROMA, 9 aprile 2015
 ore 21 – Presso il Teatro romano „In Portico“ in Circ.ne Ostiense, 197, alla Garbatella, „Periferia“ della Capitale d’Italia, TEATRI ITALIANI e TEATRANDO AMANDO, in collaborazione con la CLEAN SERVICE S.r.l. presentano la rappresentazione teatrale intitolata „Fantasmi a Roma“ che riprende rielaborandola la commedia della famosa pellicola del 1961 diretta dal regista Antonio Pietrangeli.

In sintesi, sotto il cielo di  Roma, in una villa patrizia, la Contessa di Roviano vive sola. Apparentemente! Perché con lei vivono, si fa per dire, un’allegra brigata di fantasmi. Come dice  la Contessa, ormai abituata al quotidiano  rapporto con i suoi coinquilini,: “per diventare fantasma devono essere dipartiti di morte violenta in quella casa, appartenenti alla famiglia die Roviano,  ed avere una predilezione per il Teatro.”Lo scopo degli interpreti di questa divertente commedia teatrale, sarà quindi quello di condividere col pubblico intervenuto le numerose e caotiche vicissitudini familiari.

Libero adattamento di Francesco PROIETTI e Annamaria GARGOTTICH, musiche di Emanuele PULEIO, luci di Enrico POMPILI, Regia di Francesco PROIETTI. Con Alberto CACCIALUPI, Angelo CANNARILE, Annamaria GARGOTTICH, Luigi STANZIANI, Iolanda MASI, Marco MANCINI, Maria PIGNATELLI, Maurizio SINIBALDI, Nicola Rosario CAPOBIANCO, Patrizia TRUCCA, Roberta BRACCI, Pietro BIAGINI, Gabriele PROIETTI.

https://www.facebook.com/events/1576294179284969/  

A cura dell’Ufficio Stampa I.S. IDEA SERVICE S.C. – QUIRINO MARTELLINI cell. 347-2669307 oppure 320-4935188

CONVENZIONI:

CRAL – Prezzo biglietto euro 15,00. Per i soli tesserati del Cral è prevista una riduzione del biglietto a euro 10,00. E’ prevista una ulteriore riduzione se il gruppo raggiunge le 12 persone. Ogni 11 partecipanti verrà rilasciato un biglietto omaggio.

CENTRI ANZIANI – Prezzo biglietto euro 5,00 per i soli iscritti, unicamente nella giornata di sabato 11 aprile ore 17.00.  Al raggiungimento di 50/60 unita. Per lo sbigliettamento un vostro responsabile presenterà, prima dell’ inizio dello spettacolo, la lista dei partecipanti ad un nostro incaricato. Prezzo biglietto altri spettacoli 15.00 riduzione over 65 e under 12 euro 13.00 – Domenica spettacolo pomeridiano ore 17.30

BURRACO – Prezzo biglietto euro 15,00 per i giocatori di burraco è prevista una riduzione del biglietto a euro 10,00. Per gli appartenenti ai Circoli è stata prevista una ulteriore riduzione se il gruppo raggiunge le 12 persone. Ogni 11 partecipanti verrà rilasciato un biglietto omaggio.

LA LOCATION – Il Teatro „In Portico“ è inserito all’interno della Struttura parrocchiale di Santa Galla di cui però abbiamo poche notizie da S. Gregorio Magno, che ricorda alcuni tratti edificanti della sua vita nel IV libro dei “Dialoghi”, e da S. Fulgenzio di Ruspe che scrisse una “Lettera a Galla, vedova” (Migne). Visse dal 504 al 550 in un periodo particolarmente difficile della storia di Roma, devastata dalle invasioni barbariche. Suo padre, Q. Aurelio Simmaco, descritto come “persona impagabile, onore del genere umano”, da suo genero Severino Boezio, ebbe tre figlie: Proba, Galla e Rusticiana. La prima si dedicò subito alla vita religiosa; Rusticiana fu sposa di Severino Boezio; Galla sposò un giovane esemplare, di cui non ci è stato tramandato il nome, e rimase vedova dopo appena un anno. Si dedicò allora alla preghiera e alla cura dei poveri. Ogni giorno serviva un pranzo per dodici poveri nella sua casa. Un giorno – antica tradizione conosciuta già in un distico dell’XI sec. che contornava il ciborio della sacra icona – apparve una luce dall’alto; ella comprese che era un segno divino; mandò a chiamare il Vescovo di Roma, il Papa Giovanni I°, e dalla luce apparvero degli angeli che consegnarono al Papa un’icona della Madonna con Bambino. Con essa egli benedisse la folla che si era radunata, e tutte le campane di Roma di misero a suonare da sole, e scomparve la peste che seminava strage nella città.( www.santagalla.it )

ATTIVITA‘ PARROCCHIALI – Nella Comunità della Garbatella si svolgono attività fondate su carità, catechesi e teatro. Questo il trinomio delle attività della parrocchia di Santa Galla sulla Circonvallazione Ostiense. Tra la gente della Garbatella, nella relazione tra persone, c’è un substrato di solidarietà tra le famiglie che attinge le sue radici nella storia del quartiere. La Garbatella, infatti, è una delle zone a più alta densità abitativa. Il territorio parrocchiale comprende circa 25mila abitanti, la maggior parte dei quali anziani. «I giovani non si possono permettere queste case e riescono a ritornare solamente dopo qualche anno, quando ereditano gli appartamenti. L’elevato numero di anziani è un continuo allarme che il territorio suona nei confronti della parrocchia. Per questo cerchiamo di essere un anello di congiunzione che offre, per quanto possibile, alcuni servizi». La carità, sull’esempio di Santa Galla che rimasta vedova ospitava e offriva ogni giorno da mangiare ai poveri nella Roma devastata dalle invasioni barbariche, caratterizza le attività della parrocchia. Il gruppo della Caritas si concentra in due settori: la diaconia, con un gruppo avente un diacono permanente che ha organizzato una segreteria dove chiunque può essere accolto e ascoltato, e il centro di ascolto che cerca di fronteggiare l’emergenza sociale. Presenti anche la San Vincenzo e un gruppo di volontari che una volta al mese prestano servizio alla mensa per i senza fissa dimora della stazione Ostiense. Oltre alle normali attività di catechismo, tutti i gruppi della parrocchia, dai bambini agli adulti, incentrano il loro percorso settimanale sulle letture della domenica. In questo modo tutta la comunità nei giorni precedenti alla Messa lavora sulla stessa Parola. Il catechismo viene sempre accompagnato da attività ludico­-ricreative, cercando di valorizzare il bellissimo teatro In Portico.

Ma Santa Galla è nota anche per il suo monumentale organo, tra i più grandi d’Europa con ben cinquemila canne, quattro tastiere e ottanta registri, l’unico totalmente meccanico ancora funzionante a Roma. È uno strumento che, oltre all’utilizzo prettamente liturgico, permette uno spazio di dialogo con i cultori della musica, credenti e non.

TRAMA DELL’OMONIMO FILM – Il principe di Roviano vive con quattro fantasmi (larve d’antenati morti di morte violenta) in un antico palazzo della vecchia Roma. La singolare convivenza trascorre con reciproca e tranquilla comprensione fino al giorno in cui il vecchio principe fa esplodere uno scaldabagno tentando di ripararlo e ne rimane vittima. L’incidente, se da un lato offre la possibilità all’anziano gentiluomo di congiungersi in spirito ai diletti antenati, pone dall’altro le premesse di una preoccupante minaccia per tutti: quella dello sfratto. Federico Roviano, nipote del principe, non chiede infatti di meglio che sacrificare il palazzo dei Roviano alla speculazione edilizia, traendone quel lauto guadagno a lui necessario per affrancarsi dalla schiavitù, soprattutto economica, che lo lega a Rossana, un’attrice pettegola e festaiola. Per allontanare la minaccia del piccone demolitore occorre che l’antico palazzo venga proclamato monumento nazionale. Subito gli eterei inquilini ricorrono all’aiuto di un pittore cinquecentesco, Caparra, che abita una vecchia torre dell’Appia Antica. La promessa di ospitalità nell’antico palazzo induce il pittore a dar mano ad un affresco che però, scoperto da un intenditore, viene giudicato di trascurabile importanza, con vergogna del Caparra e disperazione degli altri. Ma i fantasmi non disarmano: san bene come vanno le cose, in questo mondo. (http://www.comingsoon.it/film/fantasmi-a-roma/18907/scheda/ )

SCHEDA TECNICA

·         GENERECommedia

·         ANNO1961

·         REGIA: Antonio Pietrangeli

·         SCENEGGIATURA: Ennio Flaiano, Ruggero Maccari,Antonio Pietrangeli, Ettore Scola

·      ATTORI: Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Sandra Milo, Tino Buazzelli, Eduardo De Filippo, Belinda Lee, Claudio Gora, Ida Galli, Franca Marzi, Lilla Brignone, Enzo Maggio, Alberto De Amicis, Enzo Cerusico, Claudio Catania, Michele  Riccardini, Bruno Scipioni, Grazia Collodi, Duilio D’Amore, Mario Maresca, Graziella Galvani, Luciana Gilli, Anna Maria Di Pace, Elvira Tonelli, Antoinette Weynen, Nadia  Marlowa, Antonella Della Porta.

·         FOTOGRAFIA: Giuseppe Rotunno, Michele Cristiani

·         MONTAGGIO: Eraldo Da Roma

·         MUSICHE: Nino Rota

·         PRODUZIONE: FRANCO CRISTALDI PER LUX FILM, VIDES CINEMATOGRAFICA, GALATEA FILM

·         DISTRIBUZIONE: LUX FILM – RICORDI VIDEO, VIVIVIDEO, PANARECORD

·         PAESE: Italia   DURATA: 100 Min   FORMATO: SCHERMO PANORAMICO TECHNICOLOR

CRITICA: “Pietrangeli ha diretto un film garbato, uno spettacolo piacevole, che sebbene a volte un po’ troppo indugiato e insistente, partecipa della fiaba e della satira. Vi compaiono, divertiti molti interpreti. Ottima la fotografia di Rotunno, realistica per i vivi e maiolicata per i defunti“. (Luigi Pestelli, “La Stampa”, 2 aprile 1961).

25/03/2015 commenti (0)

BIANCO E NERO – e – OFLE TRA I DUE MONDI- due LIBRI DIVERSI CHE EMOZIONANO

BIANCO E NERO - e - OFLE TRA I DUE MONDI- due LIBRI DIVERSI  CHE EMOZIONANO - Agorà News on Line

 Riparliamo dei miei ultimi due libri, BIANCO E NERO e OFLE TRA I DUE MONDI

Il primo BIANCO E NERO è una raccolta di racconti erotici, da non confondere con pornografico, racconti diversi, ma che trattano tutti lo stesso argomento l’erotismo e l’amore in ogni sua forma.

Il secondo OFLE TRA I DUE MONDI è un fantasy, una favola che fa riflettere molto sui comportamenti umani, su come potrebbe essere il mondo visto dall’autrice e di come, invece, effettivamente è. Un libro che farà sognare anche i più piccoli, un libro per tutti, il libro CUORE del XXI° Secolo.

Se volete emozionarVi e riflettere, se volete passare qualche ora lontano dai problemi di ogni giorno, beh! Questi due libri fanno per voi. Consigliati da altri scrittori che hanno avuto il piacere di leggerli. Troverete qualche recensione nella Home di questo giornale on line.

Per gli acquisti:

dall’Editore  Angelo Parisi Presidente Associazione P.ED. Via Casmene, 2/B 96016 Lentini (SR) tel. 3335324410 e mail angeloparisi@aped.it

dall’autrice Emanuela Rocca su fb https://www.facebook.com/emanuela.rocca.58,  e mail  emanuela.rocca16@live.it – IBS.it – ordinandolo nelle librerie con titolo e nome e cognome dell’autore – da Mondadori in Monterotondo Via Mameli

grazie per l’attenzione

Emanuela Rocca

 

14/03/2015 commenti (0)

FARE BENEFICENZA NON E’ DA TUTTI, SOLO DA POCHI ELETTI

FARE BENEFICENZA NON E' DA TUTTI, SOLO DA POCHI ELETTI - Agorà News on Line

Il film HO  VOGLIA DI  VIVERE per la Regia di Alfredo Li Bassi, che racconta la storia vera di Salvatore Crisafulli, il 47enne venuto a mancare due anni fa, e inchiodato nel suo letto per ben 9 anni, 5 mesi e 10 giorni, dopo un gravissimo incidente stradale, per il quale rimase in coma vegetativo per due lunghi anni, dopo i quali si risvegliò lasciando stupiti persino i medici che fino ad allora lo davano per morto, sarà un film girato interamente da attori e attrici che non percepiranno alcun compenso, in quanto il ricavato di questo film servirà per la costruzione in SICILIA, di un centro assistenza e recupero per le persone in coma vegetativo.

Salvatore Crisafulli, nonostante fosse prigioniero del suo corpo e potesse comunicare solo con gli occhi attraverso uno speciale PC, era attaccato alla vita e la sua grande volontà fu quella di lottare con tutte le sue forze affinchè le sue condizioni migliorassero. Trovare una cura che potesse ridargli almeno la parola e qualche movimento. Lottò contro l’ eutanasia, lottò per le cure compassionevoli, ma la sua vita fu stroncata da un arresto cardiaco prima che il suo sogno si avverasse. Per sua volontà fu fondata Sicilia Risvegli Onlus, che grazie al lavoro del fratello Pietro, sta continuando le battaglie per la vita.

Questo grande progetto dovrebbe risvegliare la solidarietà di quanti vivono e lavorano nel mondo dello spettacolo, ma a quanto sembra, nessuno ha intenzione di dare il suo contributo gratis per questo evento che andrebbe, invece, sostenuto da tutti.

Ma non dobbiamo fare di tutta un erba un fascio, perchè già  attori conosciuti prenderanno parte al cast, uno è  Costantino Comito che interpreterà la parte di Salvatore Crisafulli, poi ci sarà l’attrice di cinema e teatro  Guia Jelo nella parte della mamma Angela, il regista e attore Alfredo Li Bassi interpreterà la parte del fratello Marcello.

Nella parte del fratello Pietro, lui stesso, Pietro Crisafulli, Presidente di Sicilia Risvegli Onlus, mentre il Vice Presidente, nonché socio fondatore   Francesco Murabito interpreterà la parte di uno dei tanti medici.

Agorà si augura che qualche attore conosciuto faccia un atto di solidarietà accettando di partecipare al film ed è rammaricata per quanti, invece, nonostante gli sia stato detto lo scopo di questo lavoro, abbiano chiesto cifre assurde che vanno dai 300.000 € ai 100.000€. (Tanto per essere solidali).

by Emanuela Rocca

 

 

 

LA NEVE A GIUGNO E’ POSSIBILE di ANDREA BUFANO

E’ stato chiesto alla redazione di AGORA’ NEWS ON LINE di presentare il libro di Andrea Bufano “LA NEVE A GIUGNO E’ POSSIBILE”,  dato che ogni testata (a parte un’altra) non ha voluto farlo per il fatto che Andrea Bufano ha avuto una vita per così dire, fuori dalle righe…. Ma è un ragazzo che ha compreso i suoi errori, assumendosene ogni responsabilità, ed oggi è la voce di chi ha provato il male  e che vuole che gli altri ragazzi non facciano i suoi stessi errori. E’ un ragazzo da ammirare ed appoggiare, perchè diventerà il simbolo del bene contro il male.

Per la sua presentazione abbiamo pensato di postare l’articolo scritto da Enzo Lecci, in una sua intervista fatta al giovane Andrea perchè la troviamo completa e soprattutto chiara per comprendere le scelte di questo ragazzo che dal male è passato al bene comune.

 

La Neve a Giugno è possibile. Andrea Bufano si racconta in un libro

La storia di Andrea Bufano è una storia terribile. Furto con scasso, rapine, uso di cocaina, dipendenza dal sesso sfrenato e dal gioco d’azzardo. Il curriculum di questo ragazzo è il classico biglietto da visita di quelle persone che è meglio evitare. Andrea Bufano è quel tipo di ragazzo che, soprattutto nei piccoli paesi, viene indicato dalle mamme come la persona che i propri figli non dovrebbero mai frequentare. Per questo modello di società, Andrea Bufano e tutti gli Andrea Bufano del mondo sono destinati ad essere sepolti dallo scorrere della storia. Le poche righe del suo biglietto di presentazione, secondo i canoni di questa società, lo condannano per sempre al dimenticatoio e al girone dei dannati.

Sono le 11 di un sabato piovoso. Arrivo nel parcheggio del campo sportivo di Martano (Lecce)  e chiamo Andrea. Ho avuto con lui dei brevi contattati nei giorni precedenti. Andrea Bufano non è un nome nuovo per me. Avevo seguito la storia di questo ragazzo sepolto nel carcere bolognese della Dozza per un’invasione di campo al termine di un maledetto Lecce Carpi di due anni fa, quando centinaia di tifosi salentini si riversarono in campo dando vita a scene di violenza e teppismo che furono trasmesse in tutta Italia. Andrea allora pagò proprio il suo lungo curriculum. Il colpevole ideale da fornire in pasto all’opinione pubblica. Andrea Bufano non è un nome nuovo per me. Da alcune settimane, infatti, in rete e soprattutto sui social da me frequentati si parla di un libro,Neve a Giugno scritto proprio da questa persona che secondo tanti luoghi comuni non dovrebbe neppure far parte della società. La neve a giugno non può esserci, è una contraddizione in termini. O forse no?

 

Andrea arriva al nostro appuntamento dopo appena 5 minuti, scusandosi dall’attesa e dicendomi subito che era stato trattenuto dall’organizzazione di alcuni incontri nelle scuole della zona per la presentazione del suo libro. E’ entusiasta Andrea. E’ un entusiasmo contagioso il suo ma…la neve a giugno è una contraddizione in termini. O forse no?

Saltano tutte le regole dell’intervista tradizionale nel bar dove ci spostiamo. Non ci sono scuse sociologiche e caritatevoli nelle parole di Andrea per quella sua storia così terribile. La mia vita è stata caratterizzata e votata all’autodistruzione afferma guardandomi con occhi intensi. E’ un inno al puro nichilismo passivo quello di questo ragazzo che mi racconta di come sia riuscito a trovare la neve a giugno. Nessuno mi ha obbligato ad essere schiavo, mi confida Andrea. La mia debolezza caratteriale è stata la porta di ingresso di continue scelte sbagliate di cui mi assumerò sempre la completa responsabilità. Non ci sono invettive contro una famiglia che non è stata in grado di indirizzare correttamente. Per Andrea Bufano, anzi, la sua famiglia ha sempre fatto fino in fondo (ed anche oltre) il proprio dovere, ricevendo, per lungo tempo, solo delusioni: ho distrutto la mia famiglia mi dice.

E’ una storia terribile quella di Andrea Bufano e quindi anche Neve a Giugno non può che essere una storia drammatica. Cocaina, gioco d’azzardo, una detenzione di 7 anni per alcune rapine nelle banche (ma mai nelle case di privati cittadini mi precisa Andrea), affidamento ai servizi sociali, comunità di recupero, ossessione dal sesso (sono arrivato ad avere 7 donne diverse in una sola sera mi confida ma senza trionfalismi, semplicemente perchè così è andata) e dal gioco di azzardo. Una vita frenetica, senza regole e finalizzata all’autodistruzione mi ripete.

C’è una frase che dice Andrea e che mi colpisce profondamente: l’arresto fu una liberazione.

Arrivano i caffè al tavolino mentre attorno tante persone salutano Andrea e gli chiedono conferma per l’ora e il luogo della presentazione del suo Neve a Giugno. Andrea è preso dal suo racconto, io dalle mie domande, lui, con una umanità e semplicità merce rara di questi tempi si dimentica di zuccherare la sua tazzina e ha un sussulto di disgusto appena le sue labbra toccano il caffè.

andrea bufanoPoi riparte e mi parla di Beatrice (nome inventato). Ogni nichilismo autodistruttivo ha la sua donna penso tra me. Ho amato solo una donna nella mia vita. L’ho conosciuta nel 2011 e con lei ho compreso il senso del sacrifico mi confida Andrea.Grazie a lei ho conosciuto il mare. Brillano gli occhi quando Andrea pronuncia la parola “mare“. Per un salentino il mare è una sorta di pane quotidiano ma questo ragazzo classe 77 di Martano, paese nel cuore del Salento, ha conosciuto il mare solo grazie a Beatrice. E’ un fatto strano, come la neve a giugnopenso tra me.

La storia con Beatrice è finita a causa del pregiudizio mi dice Andrea. Ma probabilmente essa si è invece trasformata in qualcosa di nuovo, in un senso di rivalsa e di riconquista, mi permetto di aggiungere io. Doveva andare così.

Dopo Lecce Carpi e quello che successe in quella maledetta partita, Andrea Bufano venne arrestato a Bologna (dove allora viveva) dall’Antiterrorismo. Accusato di tutto, compresa aggressione agli addetti alla sicurezza, Andrea Bufano, fu gettato nel carcere bolognese della Dozza. Per 35 giorni, mi dice Andrea, non mi hanno permesso di chiamare l’avvocato, con mio padre che non sapeva se ero vivo o morto.  La narrazione cronologica si interrompe (quella la potete trovare nel libro) e il pensiero va all’avvocato Giuseppe Milli di Lecce che ha accettato una difesa difficoltosa mettendosi contro il pregiudizio di tanti. Tutto questo mentre i grandi giornali nazionali, ci tiene a sottolineare Andrea, si sono girati dall’altra parte a differenza della stampa locale che invece si è occupata del mio caso mettendo da parte tutti i pregiudizi.

Le ferite per quello che avvenne allora bruciano ancora. C’è la frase non cambierai mai avevano ragione i miei amici che è lì, immortalata per sempre su un foglietto. C’è la consapevolezza di essere innocente e di dover pagare solo per quella che è la propria storia personale. Ma c’è anche un voglia e una forza di volontà nuove, fortissime. Andrea Bufano è forte e la sua ora è arrivata. I ricordi della detenzione a Bologna sono nitidi, precisi eppure Andrea non si piange addosso. Ancora una volta il suo pensiero va alla lezione di quei mesi: dai detenuti ho imparato davvero tanto Enzo mi confida.

Chi è Andrea Bufano oggi? E’ questa la sola domanda ragionata che gli faccio. Andrea Bufano è un ragazzo che ha sbagliato tanto ma ora ha trovato una forza di volontà unica. Andrea Bufano non vuole impartire lezioni a nessuno e non pretende di dare consigli, ognuno può far quello che vuole della sua vita, basta che non danneggi le vite altrui. Sono un uomo libero e morirò libero da ogni pregiudizio. Ancora una volta, quindi, nessuna concessione al moralismo per un uomo che dimostra di essere, nel bene e nel male, contro tutti i moralismi.

Prima di andare via verso la macchina, Andrea mi confida che il suo desiderio è andare via dall’Italia. Ci sono 18 mesi da scontare non so come per una rapina del 2001, ma poi voglio andare via dall’Italia per rifarmi una vita. Poi un pensiero alle tante persone da ringraziare: chi mi è stato vicino in passato a livello economico pagando gli avvocati, chi ha permesso il lancio del mio libro sponsorizzando l’evento e poi una tv di Brescia. Non aggiunge altro ne io chiedo su questa tv. Nei ringraziamenti non poteva chiaramente mancare la famiglia, una presenza costante nel corso dell’intervista attraverso innumerevoli riferimenti a partire dal quel 2 giugno 2007 quando il padre di Andrea scoprì di avere gravi problemi di salute determinando una prima, forte, presa di coscienza da parte di quel ragazzo troppo grande per stare in una vita.

Ora siamo in macchina con Andrea: mi parla del potere della scrittura, scrivere mi fa star bene Enzo, mi confida.Ho trovato me stessoVoglio scrivere, scrivere. La penna come un’arma, 6000 followers su Twitter, oltre 2 mila visite per il video di presentazione “Sono uno scrittore”. Per il cuore non per business. locandina

La storia di Andrea Bufano è una storia di speranza. La neve a giugno può davvero esserci, se uno lo vuole.

 

Andrea Bufano presenterà il suo Neve a Giugno il prossimo 1 febbraio a Martano nella Sala Convegni Karol Wojtyla alle ore 18,00. Nelle settimane successive ci saranno una serie di incontri nelle scuole del Salento e non solo.

Domenica ore 12. Quando stavo per chiudere il pezzo mi chiama Andrea per chiedermi della foto da mettere. Mi chiede di prenderne una dal suo profilo Facebook che abbia ad oggetto il mare. Non avrei fatto diversamente. Il mare Enzo, non ci ho mai fatto caso ma è splendido. Come la neve a giugno, Andrea.

per voi da Emanuela Rocca

 link dell’articolo http://www.ultimenotizieflash.com/curiosita/2015/01/26/la-neve-a-giugno-e-possibile-andrea-bufano-si-racconta-in-un-libro
26/02/2015 commenti (0)

HO VOGLIA DI VIVERE – IL FILM SULLA VITA DI SALVATORE CRISAFULLI

HO VOGLIA DI VIVERE - IL FILM SULLA VITA DI SALVATORE CRISAFULLI - Agorà News on Line

Pubblichiamo il comunicato di SICILIA RISVEGLI ONLUS in merito al casting per il film sulla vita di Salvatore Crisafulli IO VOGLIO VIVERE

NOMINATIVI E PRECISAZIONI SUL CAST DEL FILM “HO VOGLIA DI VIVERE”

In riferimento alle selezioni del cast, ed in particolare sui nominativi scelti per far parteal film “Ho Voglia di Vivere”, si precisa quanto segue:

Per chi non fosse stato presente al “Memorial Salvatore Crisafulli”, di sabato scorso, si informano gli interessati che tutti i nominativi scelti saranno pubblicati su questa pagina entro domani pomeriggio.
I nomi, saranno pubblicati per fasce di età. Nel mese di marzo gli interessati saranno chiamati per firmare il contratto. Le riprese inizieranno a Maggio.

Infine, ma riteniamo molto importante, come del resto abbiamo spiegato in conferenza stampa di presentazione in data 3 gennaio, ribadito nei casting del 7 gennaio, 1-2 febbraio, non è prevista nessuna retribuzione.

Solo gli attori principali e secondari, riceveranno il solo rimborso spese realmente documentato.

CATANIA 24 FEBBRAIO 2015

Sicilia Risvegli Onlus

ELENCO DELLE PERSONE CHE FARANNO PARTE AL CAST DEL FILM: “HO VOGLIA DI VIVERE”

MINORI A FASCIA DI ETA’ (5-6-7 ANNI)

ELSA CARAVELLO 5 ANNI – MILAZZO ROSARIO SANTONOCITO 5 ANNI – MISTERBIANCO ELISON AZZURRA ROMEO 5 ANNI – MESSINA
FRANCESCA VASTA 5 ANNI – CATANIA KARTIKA AGATA SERGI 5 ANNI – S. PIETRO CLARENZA SIRIA RICCIOLI 6 ANNI – MASCALUCIA
DENNIS CRISAFULLI 6 ANNI – CATANIA AGATINO SALVO 6 ANNI – CATANIA FRANCESCO MANNINO 6 ANNI – ACICATENA RAFFAELLA TUTONE 6 ANNI – PATERNO’ MARTINA VALORA 6 ANNI – CATANIA GIORGIA CULTRERA 6 ANNI – CATANIA NICOLO’ MAZZA 6 ANNI – MILAZZO TIZIANA MESSINA 6 ANNI – CATANIA DAVIDE SALVATORE LITRICO 7 ANNI – CATANIA CARLOTTA PALAZZOLO 7 ANNI – CATANIA ALESSANDRO GRASSO 7 ANNI – MESSINA
ANNA SCORDO 7 ANNI – ACIREALE SOFIA FATIMA PISALLI 7 ANNI – MESSINA STEFANIA GRILLO 7 ANNI – MESSINA MARTA FEDERICO 7 ANNI – PRIOLO (SR) ALICE MARIA MANCUSO 7 ANNI – S. FILIPPO DEL MELA  GAETANO CAMIOLO 7 ANNI – CATANIA

MINORI A FASCIA DI ETA’ (8-9-10 ANNI)

GINEVRA SAPUPPO DI 8 ANNI – MISTERBIANCO  PIETRO MILITELLO 8 ANNI – AGRIGENTO ALESSIO CIDONI 8 ANNI – BELPASSO  NUNZIO MIRENDA 8 ANNI – TRECASTAGNI GABRIEL GIORDANO 8 ANNI – CATANIA SOFIA MAZZA 8 ANNI – MILAZZO SALVO SGROI 8 ANNI – CATANIA
GIUSEPPE MANUEL MARIA SANTORO 8 ANNI – CATANIA  SANTINA GRASSO 8 ANNI – ACIREALE SEBASTIANO RUSSO 8 ANNI – CATANIA ARIANNA VENUTO 9 ANNI – PACE DEL MELA DORIANA GIARDINA 9 ANNI – LINGUAGLOSSA ANDREA LITRICO 9 ANNI – CATANIA LUIGI PLATANIA 9 ANNI – CATANIA SEBASTIANO DI MAURO 9 ANNI – CARLENTINI MATTIA MARINO 9 ANNI – CARLENTINI BENEDETTA CASTRO 10 ANNI – AUGUSTA KEVIN CATANIA 10 ANNI – CATANIA CARMELO MIRABELLA 10 ANNI – CATANIA VERONICA CARLINI 10 ANNI – RIMINI SALVATORE PAPPALARDO 10 ANNI – CATANIA  EMANUELE VINCENZO MOTTA 10 ANNI – CATANIA ANTHEA DI MAURO 10 ANNI AUGUSTA

MINORI A FASCIA DI ETA’ (11-12-13 ANNI)

JONATHAN PRIVITERA 11 ANNI – RAMACCA GIUSEPPINA BELLUOMO 11 ANNI – ROSSANO AGATA BARBARA RUSSO 11 ANNI PATERNO’
NOEMI SOLANO 11 ANNI – MESSINA CARMELO LOMBARDO 11 ANNI – CATANIA DEBORAH MIRABELLA 11 ANNI – MESSINA MARCO CARUSO 12 ANNI – PIANO TAVOLA MATTIA FRANZO 12 ANNI – TORINO GIORDANA LA SPINA 12 ANNI – ACICATENA SALVATORE MIRABELLA 12 ANNI – CATANIA
MARCELLO FEDERICI 12 ANNI – PALERMO LAVINIA LUCIA GIULIANO 12 ANNI – CARLENTINI GIULIANA DILETTA 12 ANNI – MESSINA
ELENA SANTANGELO 13 ANNI – CATANIA  GIUSY REALE 13 ANNI – PALAGONIA

MINORI A FASCIA DI ETA’ (14-15-16-17 ANNI)

CHRISTIAN ZARBANO 14 ANNI LENTINI SABRINA SGROI 14 ANNI – CATANIA  MARCO AGOSTINI 14 ANNI – PERUGIA LUCIANO GALLETTO 14 ANNI – SIRACUSA ARIANNA CASTORINA 15 ANNI – ACIREALE ALESSIA COSTA 15 ANNI – CATANIA DESIRE’ GIARDINA 15 ANNI – LINGUAGLOSSA
SARA GRASSO 15 ANNI – ACIREALE MARIKA GAROZZO 16 ANNI – CATANIA AGOSTINO SGROI 16 ANNI – CATANIA SOFIA BIONDO 16 ANNI – CEFALU’
MORENA MONTAGNO 17 ANNI – BRONTE ALESSIO LO CASCIO 17 ANNI – TRECASTAGNI GIONA LA MAGNA 17 ANNI – MASCALUCIA  ANNA DEMUCHINA (ucraina) 17 ANNI – RAGUSA

ELENCO NOMINATIVI MAGGIORENNI

Fascia di età 18-20

ASIA SANTONI 18 ANNI CATANIA – ALESSIA TRUSCELLO 18 ANNI MESSINA – ILENIA CANNULI 18 ANNI MESSINA – SELENIA MANNINO 18 ANNI CATANIA – AGATINO LOMBARDO 19 ANNI CATANIA – DOMENICA GIANNINO 19 ANNI CATANIA – CARLA FORESTA 19 ANNI CATANIA – LORENA LANZA 19 ANNI MESSINA – MARIA TRISCARI 19 ANNI BRONTE – MARICA GIUFFRIDA 19 ANNI CATANIA – MICHI RUSSO 19 ANNI CATANIA – VANESSA LISA 19 ANNI MESSINA – VALENTINA DELIA 19 ANNI CATANIA – ANNA MESSINA 20 ANNI CATANIA – DOMENICO RUSSO 20 ANNI CATANIA – EVELYN ROMANO 20 ANNI GELA – NOEMI AIELLO 20 ANNI CATANIA

Fascia di età 21-25

ADRIANO CONTI 21 ANNI CATANIA – ANNA VECCHIO 22 ANNI CATANIA – ANDREA PICCIOLO 22 ANNI MESSINA – MANUELA VECCHIO 22 ANNI CATANIA – SARA BONAMICO 22 ANNI TREMESTIERI – SERENA PROITI 22 ANNI CATANIA – ANDREA GALIZIA 23 ANNI CALTANISSETTA – CRISTIAN RIGANO’ 23 ANNI MESSINA – GIUSEPPE MERANDINO 23 ANNI CATANIA – GIANLUCA CUTRERA 23 ANNI CATANIA -MELANIA SQUILLACI 23 ANNI CATANIA – ROSSELLA CARUSO 23 ANNI GRAVINA – GIAMMARCO VILLARI 24 ANNI CATANIA – LORIANA ROSTO 24 ANNI CATANIA – STEFANIA DI PIETRO 24 ANNI CATANIA – CAROLA TITONE 25 ANNI CATANIA – NOEMI CASELLA 25 ANNI CALTAGIRONE – SALVATORE BIONDO 25 ANNI CEFALU’

Fascia di età 26-30

ALFREDO PULVIRENTI 26 ANNI S. VENERINA – CRISTIAN SPATA 26 ANNI CATANIA – FLAVIA BUSA’ 26 ANNI MESSINA – MARIA CHIARA PUGLISI 26 ANNI CATANIA – ELISA D’AMICO 27 ANNI CATANIA – MIRCO CALOGERO LONGO 27 ANNI CATANIA – ROBERTA RENNA 27 ANNI CATANIA – RITA D’AMICO 27 ANNI CATANIA – PIETRO LO SCIACCO 28 ANNI MESSINA – ROSARIO GRASSO 28 ANNI CATANIA – STEFANIA SANTORO 28 ANNI CATANIA – ANDREA CONTI 29 ANNI CATANIA – ERNESTA LA BUSTA 29 ANNI CATANIA – CETTINA GRASSO 30 ANNI CATANIA – CAROLA AUDA 30 ANNI CATANIA – CRISTINA TROVATO 30 ANNI CATANIA – CARMELO FINOCCHIARO 30 ANNI CATANIA – GIUSEPPE SCARANDINO 30 ANNI CALTANISSETTA – LORENA SAITTA 30 ANNI BRONTE – ROBERTO SERAFINO 30 ANNI XXX – ROSARIO FAZIO 30 ANNI PATERNO’ – VINCENZO PSAILA 30 ANNI GELA – VALERIO CAPONNETTO 30 ANNI CATANIA

Fascia di età 31-40

ANGELO TROVATO 31 ANNI BELPASSO – UMBERTA AMOROSO 31-33 ANNI CATANIA – GIUSEPPE CALVAGNA 32 ANNI CATANIA – VALERIA TRIOLO 32 ANNI CATANIA – CATERINA DANTONE 33 ANNI CATANIA – CHIARA MARIA LEOTTA 33 ANNI ACI BONACCORSI – LUCA PARISI 33 ANNI CATANIA – SALVATORE AUTERI 33 ANNI PALAGONIA – CRISTIANO TUMINO 34 ANNI CATANIA – LUCIA IOZZIA 34 ANNI SIRACUSA – VERA GRASSO 34 ANNI CATANIA- MIRIAM GOFFREDO 34 ANNI TARANTO – LUCIA FAGONE 35 ANNI CATANIA – MARTA LIMOLI 35 ANNI CATANIA – ANTONIO CALVAGNA 36 ANNI CATANIA – ANDREA CALI’ 36 ANNI CATANIA (coma) – DESIREE SAMPOGNARO 37 ANNI CATANIA – ACHILLE CAVALLARO 37 ANNI SIRACUSA – GIUSY RAFFAELE 38 ANNI MESSINA – AGATA MESSINA 40 ANNI CATANIA – CATERINA DANTONE 40 ANNI CATANIA – CARMELITA MESSINA 40 ANNI ZAFFERANA – CRISTIAN PETRINA 40 ANNI CATANIA – LUCA RUSSO 40 ANNI PATERNO’ – MARIA TROPEA 40 ANNI CATANIA – MARIAGRAZIA CELI 40 ANNI MILAZZO – SIMONA CILIA 40 ANNI CATANIA

Fascia di età 41-50

SANTO CULTRERA 41 ANNI CATANIA TIZIANA SCORZA 41 ANNI MESSINA – CARMELO PLATANIA 42 ANNI CATANIA – LINDA GIUFFRIDA 42 ANNI S. BATTIATI – LINDA SACCULO 42 ANNI CENTURIPE TOMMASO MUZZONE 42 ANNI CATANIA -SEBASTIANO CARBONE 42 ANNI ACIREALE – SEBASTIANO CARBONE 42 ANNI CATANIA – FRANCO CALTABIANO 43 ANNI S. BATTIATI – MARIO RIZZA 43 ANNI SIRACUSA – TIZIANA TORRISI 43 ANNI CATANIA LINSA CARDILE 44 ANNI CATANIA – GRAZIELLA STRANO 44 ANNI NICOLOSI – GIUSEPPE TORRETTA 44 ANNI AGUSTA – IRENE SAMPOGNARO 44 ANNI CATANIA – MAURIZIO MERLINI 44 ANNI CATANIA – CARMEN PANARELLO 45 ANNI TREMESTIERI – CRISTINA SPARTA’ 45 ANNI CATANIA – SALVO GHISARI 45 ANNI CATANIA – FRANCESCO SANTONOCITO 46 ANNI CATANIA – MARIA LUISA PAPPALARDO 46 ANNI CATANIA ANTONIO DI STEFANO 47 ANNI CATANIA – ANNA PASSANISI 47 ANNI AUGUSTA – ROBERTO ANDRONICO 47 ANNI XXX – ROSARIA CUCIUFFO 47 ANNI CATANIA – SILVIA MANNINO 47 ANNI CATANIA – ROSARIA GIUFFRIDA 49 ANNI GRAVINA – FRANCESCA TROPEA 50 ANNI ACIREALE – DARIO GIARRIZZO 50 ANNI CATANIA – CARMELO CARUSO 50 ANNI CATANIA – FRANCESCO RIGANO’ 50 ANNI CATANIA – MARIA MAUGERI 50 ANNI CATANIA – RITA SORBELLO 50 ANNI TAORMINA – SANTO SCARANTINO 50 ANNI CATANIA

Fascia di età 51-80

AGATA SICARI 52 ANNI CATANIA – MAURIZIO TUTONE 52 ANNI PATERNO’ – GABRIELE ARENA 54 ANNI CATANIA – ANTONINO PAPA 55 ANNI CATANIA – ENRICO LA DELFA 55 ANNI CATANIA – CHICCO COCI 55 ANNI CATANIA – MELINA SCARLATA 56 ANNI ACICATENA ROSARIO PUGLISI 56 ANNI CATANIA – FRANCESCO GRANATA 60 ANNI CATANIA – PIETRA GISITTA 60 ANNI PALAGONIA – SANTO CASTROGIOVANNI 60 ANNI – COSIMO DAIDONE 65-70 ANNI CATANIA – SALVATORE GALIZIA 65 ANNI CALTANISSETTA –  EMANUELA  ROCCA 62 ANNI ROMA  ALESSANDRO MARSIGLIA 65 ANNI CATANIA – FRANCO COLAIELLO 66 ANNI CATANIA – GAENO AUGERI 66 ANNI CATANIA – DOMENICO STRAZZULLA 70 ANNI CATANIA – GIUSEPPE SCAGLIONE 70 ANNI CATANIA – CARMELO SANTANGELO 78 ANNI CATANIA – GIOVANNI SANTANGELO 78 ANNI CATANIA

La redazione di Agorà News On Line e di Informa Sicilia erano presenti al MEMORIAL di Salvare Crisafulli, al PalaSport di CANIZZARO – Catania dove hanno assistito allo spettacolo che è durato oltre 6 ore tra gare sportive, cantanti, ballerine e musicisti.

Si respirava emozione e la bravura dei ragazzi che hanno partecipato gratuitamente allo spettacolo è stata eclatante. Come eclatante è stata la chiusura dell’evento con la musica del fantastico violino del Maestro Salvo Domina che con i suoi tre brani è riuscito ad emozionarci.

Nonostante fosse stato invitato a questa importantissima manifestazione, importante perchè il suo unico scopo è quello di costruire nella città di Catania un centro risvegli per malati in stato vegetativo, unico nel sud italia, il Sindaco Enzo Bianco, non ha trovato il tempo di partecipare delegando il Vice Sindaco che è rimasto soltanto il tempo di dire due parole…  Se il sindaco fosse intervenuto, non solo avrebbe compreso l’importanza dell’evento, ma si sarebbe reso conto con i suoi occhi in che stato di “degrado” è lasciato il Palazzetto dello Sport di Catania.

Un luogo dove i ragazzi imparano non solo lo sport, ma ad affrontare la vita, un posto che dovrebbe essere IL FIORE ALL’OCCHIELLO di ogni Città che si rispetti, invece  è una struttura che perde acqua dal tetto, che ha il parquet dove si disputano le partite di pallone e di basket, tutto rovinato per l’acqua che ci cade sopra, senza parlare di come sia trascurato anche nell’igiene.

La redazione di Agorà e Informa Sicilia ringraziano tutti gli artisti che si sono esibiti in maniera splendida e che hanno dato lustro a tutta la manifestazione regalando a chi era presente emozioni senza eguali.

by Emanuela Rocca

25/02/2015 commenti (0)

MEMORIAL “SALVATORE CRISAFULLI” – COMUNICATO STAMPA

MEMORIAL "SALVATORE CRISAFULLI" - COMUNICATO STAMPA - Agorà News on Line

 Riceviamo e pubblichiamo:

 Si svolgerà sabato 21 febbraio dalle ore 16 al Palacannizzaro di Catania il “Memorial Salvatore Crisafulli”, dedicato al quarantasettenne catanese scomparso il 21 febbraio del 2013,  dopo una lunga battaglia per guarire dalla sindrome di locked-in. La sua storia ha fatto il giro del mondo: risvegliatosi dal coma dopo un incidente stradale avvenuto l’11 settembre del 2003, ha rivelato che durante lo stato vegetativo sentiva e vedeva tutto. Esperienza che lo stesso Salvatore ha poi raccontato nel libro “Con gli occhi sbarrati”, che ha in parte ispirato la sceneggiatura del film “Ho voglia di vivere” che racconterà la sua vita. Salvatore è stato in Italia e non solo il simbolo della lotta contro l’eutanasia: di lui si ricorda anche la dura battaglia per impedire l’omicidio di Eluana Englaro. Ma è stato anche il simbolo della lotta per una Sanità che stia al fianco delle famiglie dei malati, che li assista, che non li abbandoni. Obiettivo del Memorial, organizzato da Sicilia Risvegli in collaborazione con il C.U.S. Catania, non è solo la commemorazione di Salvatore Crisafulli ma la raccolta fondi per la creazione del primo “Centro Risvegli” in Sicilia, a Trecastagni, in provincia di Catania, dove persone generose hanno donato all’Associazione dei terreni sui quali sorgerà la prima struttura del sud Italia che ospiterà i malati in stato vegetativo. L’ingresso è gratuito ma chi lo vorrà potrà lasciare un’offerta libera che sarà devoluta a favore del progetto ideato da Pietro Crisafulli, presidente di Sicilia Risvegli Onlus e fratello di Salvatore. L’evento, la cui direzione artistica è affidata a Maurizio Casella e Giovanni Alì, sarà scandito dall’esibizione di numerosi artisti nazionali: dal Maestro Salvo Domina, violinista del Teatro Massimo Bellini di Catania a tanti giovanissimi cantanti che hanno partecipato anche a Talent show come Cesare, direttamente da “Amici di Maria De Filippi”. E poi ancora la piccola Miriam Cassarino, Marika Tomarchio, Paola Casella, Salvo Greco, Vera, Nico Bruno, Antonella Anastasi, Domenico Puglisi, Elisa Amato, Giordana Petralia. Durante la serata sarà inoltre cantata per la prima volta in pubblico la canzone “Fratello Mio”, scritta da Pietro Crisafulli per Salvatore. Si svolgerà anche un mini torneo calcistico cui prenderanno parte le principali  squadra giovanili locali e si esibiranno anche la Federazione Italiana Karate e alcune scuole di danza siciliane. Nel corso della serata sarà inoltre avviata la petizione, in collaborazione con il Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili gravi e gravissimi, per il riconoscimento, da parte del Parlamento Europeo, dei diritti umani dei family caregiver, ovvero di quelle persone che si dedicano quotidianamente alla cura e all’assistenza di un familiare non autosufficiente. Presenterà l’evento la nota conduttrice Elisabetta Cannuli. Sono stati invitati a partecipare il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta,l’arcivescovo di Catania Salvatore Gristina, il sindaco di Catania Enzo Bianco, l’assessore alla Sanità della Regione Siciliana Lucia Borsellino e il presidente della Commissione Sanità all’Ars Giuseppe Digiacomo. Nel corso dell’evento saranno resi noti gli esiti dei provini, con i nomi degli aspiranti attori ed attrici che si sono presentati ai casting e che sono stati scelti per partecipare al film.

L’evento sarà trasmesso in streaming sul canale Youtube di Sicilia Risvegli. 

18/02/2015 commenti (0)

DUE STORIE DIVERSE MA LA STESSA “VOGLIA DI VIVERE”

DUE STORIE DIVERSE MA LA STESSA "VOGLIA DI VIVERE" - Agorà News on Line

RECENSIONE per “L’ANIMA PRIGIONIERA MEMORIE DI UNA AFASICA”  di OLIMPIA CASARINO-

Ho finito di leggere il libro di Olimpia, le sue memorie dopo che un forte Ictus l’ha fatta entrare in coma.. già dalle prime righe mi sono venuti i brividi nella schiena perchè ha scritto le stesse cose di Salvatore Crisafulli, anche lui entrato in coma dopo un gravissimo incidente.

“Mi sentivo prigioniera del mio corpo.. vedevo e sentivo tutto” . Ma non era in grado di muoversi, ne’ di urlare la sua disperazione,  ne’ di dire IO SONO VIVA.. vi prego guardate i miei occhi!

Incredibile come due persone che neanche si conoscono abbiano scritto le stesse cose, ma continuando a leggere la sconvolgente vita di questa donna, passata tra un’infanzia fatta di miseria, isterismi, violenze di ogni tipo, sempre in mezzo a gente sofferente e che poi  abbia lottato così tanto per continuare a vivere.

Un libro da leggere tutto, un libro che parla solo di AMORE.. Amore per la vita, amore per il prossimo, amore per la conoscenza, amore nell’amore. Una donna che dovrebbe ricevere una medaglia solo per il coraggio che ha avuto nell’affrontare tante situazioni, tante mancanze di quell’amore di cui lei era piena e che  nessuno le ha mai dato a piene mani. Una donna in  continua lotta contro i pregiudizi, contro la depressione altrui, contro un male che le ha tolto persino i ricordi e tutto ciò che aveva imparato con anni e anni di studio e sacrifici.

Una donna che oggi è vicina anima e corpo alle persone in fin di vita, accompagnandole con il suo grande amore nel viaggio verso la luce della pace. Una donna che ha dedicato e sta dedicando  tutta la sua vita per il bene degli altri.

Questo libro vi farà vivere momenti tragici, vi prenderà per mano accompagnandovi tra i borghi di una Napoli fatta di miseria e di violenze di ogni genere e di una Napoli “bene”  dove  si riflette un contrasto tra benessere (e menefreghismo verso il  prossimo) e il sorriso di bimbi che vivono nella miseria più nera, ma che in fondo hanno ricchezze che non hanno prezzo! Hanno l’unione famigliare, l’amore che li circonda ogni attimo della loro vita, la gioia per avere qualcosa tanto desiderato e finalmente arrivato.. e non parliamo di gioielli e pellicce, stiamo parlando di “un cornetto” acquistato in pasticceria o cose di questo genere.

Un libro che va letto con il cuore, senza giudicare, ma andando avanti per capire la grande forza di volontà che si cela non solo in lei, ma in ognuno di noi.

Un primo grazie ad Olimpia per il suo coraggio di rendere pubblica la sua triste storia, un secondo e più grande grazie per offrire, in un periodo così triste della nostra storia e della nostra “non più” civiltà, una lettura piena di quell’amoreche tante persone hanno dimenticato di avere e di donare. Un terzo grazie perchè tutto il ricavato delle vendite di questo libro è devoluto in beneficenza per i bambini del terzo mondo.

by Emanuela Rocca

 

Per quanti sono interessati all’acquisto del libro, il cui costo è di soli 10€ (più chiaramente le spese di imballaggio e spedizione) può rivolgersi direttamente ad Olimpia Casarino su fb a questo link   https://www.facebook.com/OlimpiaCasarino?fref=ts

 

 

15/02/2015 commenti (0)

SI AVVICINA LA DATA DEL FANTASTICO EVENTO! NON MANCATE VI ASPETTIAMO!

SI AVVICINA LA DATA DEL FANTASTICO EVENTO! NON MANCATE VI ASPETTIAMO! - Agorà News on Line

Ricordiamo  a tutti voi che il giorno 21 febbraio alle ore 16 presso il  PalaCannizzaro “Rosario Livatino” 
Cannizzaro – CATANIA, si svolgerà l’evento in onore di Salvatore Crisafulli, icona della voglia di vivere, contro l’eutanasia e a favore delle terapie compassionevoli.

Un evento tutto da vivire, dove oltre a far conoscere la storia di Salvatore Crisafulli, si assisterà ad uno spettacolo dopo l’altro, con cantanti, attori, musica, danza e tanto altro.

Si ricorda che l’ingresso non ha biglietto, ma è ad offerta libera e l’intero incasso sarà destinato ai meravigliosi progetti di SICILIA RISVEGLI O.N.L.U.S., tra i quali “la costruzione di un Centro per l’assistenza delle persone entrate in coma”. Un centro che verrà costruito in SICILIA, e sarà unico in Italia, visto che di questo genere esistono solo nel Nord in strutture PRIVATE che hanno dei costi inaccessibili a molti.

Data l’importanza di quello che si vuole fare, Agorà invita tutti voi a partecipare numerosi, a dare un contributo, anche minimo, ma che permetterà di avere una struttura di prestigio dove i malati in stato di coma potranno essere assistiti e curati, soprattutto con amore, lo stesso amore che Salvatore Crisafulli ha cercato di spiegarci quando è uscito dal coma irreversibile vegetativo in cui era caduto dopo un gravissimo incidente d’auto.

L’amore per la vita, l’amore per le persone che non possono esprimere quello che sentono quando sono in coma, l’amore nel suo essere è quello che si respira con le persone meravigliose che stanno progettando tutto questo.

Ricordiamo anche che durante l’evento verranno fatti i nomi degli attori scelti per il film, sulla storia vera di Salvatore Crisafulli, “IO VOGLIO VIVERE”. Non potete mancare!

Per quanti invece, data la distanza, non potranno essere presenti, la serata sarà ripresa e trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube di Sicilia Risvegli ONLUS…  e se qualcuno di “cuore” vuole fare una donazione Agorà vi invita a contattare l’associazione o il fratello di Salvatore, Pietro Crisafulli (Presidente dell’Associazione Sicilia Risvegli ONLUS, fondata insieme al fratello Salvatore) sulla sua pagina fb

https://www.facebook.com/pietro.crisafullibis?fref=ts

by Emanuela Rocca

10/02/2015 commenti (0)

MEMORIAL “SALVATORE CRISAFULLI”

MEMORIAL "SALVATORE CRISAFULLI" - Agorà News on Line

Dopo il successo del primo Casting del 7 gennaio scorso al quale hanno partecipato oltre 200 persone, si è svolto a Catania presso il Paloma Caffè – America Bar – il secondo Casting  nei giorni del 1 e 2 febbraio u.s.  con la partecipazione di oltre 400 persone.

Sicilia Risvegli Onlus, ha programmato un nuovo evento importante che si svolgerà sempre nella Città di Catania, presso PALACANIZZARO – “ROSARIO LIVATINO” – (Cannizzaro-Catania) dalle ore 16  il giorno 21 febbraio prossimo intitolato <<Memorial “SALVATORE CRISAFULLI”>>.

SICILIA RISVEGLI ONLUS IN COLLABORAZIONE CON IL CENTRO UIVERSITARIO SPORTIVO (CUS CATANIA)

PRESENTANO: MEMORIAL “Salvatore Crisafulli”
Sabato 21 febbraio 2015 ore 16:00
presso PalaCannizzaro “Rosario Livatino”
Cannizzaro – CATANIA

MINI TORNEO CALCISTICO
Organizzazione Sportiva
Città di Mascalucia – A.D. Maiora Sport Events

Parteciperanno le seguenti Società
CATANIA CALCIO – CITTA’ DI MASCALUCIA – BELPASSO – ATLETICO LIBRINO – ANDREA STIMPFL – ALPHA SPORT

Ospiti della serata i seguenti Cantanti:
Salvo Greco
Vera
Miriam Cassarino
Nico Bruno
Paola Casella
Domenico Puglisi
Antonella Anastasi
Cesare-joker
Marika Tomarchio
Elisa Amato

Esibizioni delle scuole di ballo
L. A. DANCE – TEAM CONDOR LATINO – 100 % FITNESS

GRAN FINALE con il maestro Salvo Domina (Violinista) del Teatro Massimo – Vincenzo Bellini

Presenta la serata Elisabetta Cannuli
Direzione Artistica Maurizio Casella – Giovanni Alì
Info: 392/9111593 – 345/9165008

OSPITI STRAORDINARI CHE FARANNO PARTE AL FILM “HO VOGLIA DI VIVERE”: Alfredo Li Bassi – Costantino Comito – Guia Jelo, ed altri…

LA GRANDE SERATA SARA’ IN DIRETTA STREAMING SUL CANALE YOUTUBE DI Sicilia Risvegli Onlus

POST

L’ingresso non ha biglietto, ma è ad offerta libera e l’intero incasso sarà destinato ai meravigliosi progetti di SICILIA RISVEGLI O.N.L.U.S.

Una serata da non perdere, incentrata sulla storia vera di Salvatore Crisafulli, divenuto il simbolo della VOGLIA DI VIVERE, contro l’ Eutanasia e le cure compassionevoli.

Durante la manifestazione si faranno i nomi degli attori scelti per la partecipazione al Film “IO VOGLIO VIVERE” – Tratto dall’omonimo libro, scritto da Salvatore Crisafulli dopo il suo risveglio, dopo due anni, dal coma vegetativo, causato da un terribile incidente stradale.

Siete tutti invitati a partecipare

by Emanuela  Rocca

04/02/2015 commenti (0)

COMUNCATO STAMPA- FILM “HO VOGLIA DI VIVERE”

COMUNCATO STAMPA- FILM "HO VOGLIA DI VIVERE" - Agorà News on Line

Riceviamo e integralmente  pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA

L’1 e il 2 febbraio nuovi casting per il film su Salvatore Crisafulli

Il 21 febbraio il “Memorial” al Palacannizzaro

Si svolgeranno domenica lunedì 2 febbraiodalle ore 11.00 alle ore 23.00 presso l’American bar Palomo di via Pulvirenti 9 a Catania, i nuovi provini per prendere parte al film “Ho voglia di vivere”, che racconterà la vita di Salvatore Crisafulli, catanese affetto dalla sindrome di locked-in, divenuto simbolo della lotta contro l’eutanasia.

A seguito di numerose richieste e dopo il successo dei provini dello scorso 7 gennaio, ai quali si sono presentati più di duecento aspiranti attori ed attrici, la Produzione “Sicilia Risvegli Onlus” ha deciso di effettuare nuovi casting e ha scelto non a caso coma prima data l’1 febbraio, in cui si celebra la “37esima giornata nazionale per la vita”.

Anche in questo caso i provini sono aperti a uomini e donne dai 18 ai 75 anni ma anche a bambini e bambine dai 5 anni in poi.

Il film narra la vita di Salvatore Crisafulli, il quarantasettenne catanese scomparso il 21 febbraio del 2013 che, risvegliatosi dal coma dopo un incidente stradale avvenuto l’11 settembre del 2003, ha rivelato che durante lo stato vegetativo sentiva e vedeva tutto.

Una storia che ha fatto il giro del mondo e che è stata raccontata nel libro “Con gli occhi sbarrati”, scritto anche grazie all’aiuto del fratello Pietro e della giornalista Tamara Ferrari. Salvatore Crisafulli ha descritto lo stato vegetativo come una condizione di immobilità ma di piena coscienza, come fosse “imprigionato nel suo corpo”. Nel libro, Salvatore racconta anche della sua lotta per risvegliarsi da quello stato. Il film, che in parte si ispira anche al libro, descrive la battaglia di un uomo coraggioso che, seppur costretto a vivere una vita immobilizzato in un letto, si è sempre battuto contro ogni forma di eutanasia e si è schierato anche a favore del “metodo Stamina”. “Ho voglia di vivere” , che sarà prodotto da “Sicilia Risvegli Onlus”, associazione fondata da Salvatore e Pietro Crisafulli, verrà girato in Sicilia, nel centro Italia e anche in Austria.

Gli esiti dei provini, con i nomi degli aspiranti attori ed attrici scelti per partecipare al film, saranno resi noti il prossimo 21 febbraio in occasione del “Memorial Salvatore Crisafulli”, che si svolgerà al Palacannizzaro.

by Sicilia Risvegli Onlus

29/01/2015 commenti (0)

ALDO MORO – LA VERITA’ NEGATA

Sono andata a Teatro con la mia famiglia ad assistere allo spettacolo messo in scena dal Regista- Produttore- Attore  Carlo Infanti : “MORO – LA VERITA’ NEGATA .. devo dire che vale la pena andarlo a vedere, non solo per la bravura di Carlo, quanto per le verità che nessuno ancora conosce e che sarebbe bene sapere soprattutto in questo particolare momento storico italiano.

Ci siamo trovati davanti ad uno spettacolo insolito, che ti prende e ti appassiona fin dalle prime immagini. Un nuovo modo di fare Teatro, dove Carlo Infanti ha saputo destreggiarsi in maniera sublime, mettendo  il pubblico presente di fronte a verità che ci sono state negate e che Carlo ha saputo, sapientemente, mettere insieme e presentarle in uno spettacolo che fa riflettere molto e anche rabbrividire.

Consiglio tutti di andarlo a vedere perchè ne vale la pena, scoprirete cose che vi daranno l’idea esatta in che mani siamo da tempo… Capirete che la storia di Aldo Moro ha dato inizio ad un epoca senza più ritegno, dove il peggio di tutto viene fatto alla luce del sole.

by Emanuela Rocca

DAL 15 GENNAIO parte il TOUR NAZIONALE del NUOVO SPETTACOLO di CARLO INFANTI
“MORO, LA VERITA’ NEGATA”
Tanto si è parlato e scritto sul caso Moro, ma come sempre la verità non è univoca… una fitta trama di macchinazioni nascoste ma mai prima come in questo caso si può parlare di verità negate…
In esclusiva, alcuni testimoni eccellenti della vita politica e sociale dell’epoca raccontano fatti e circostanze inedite.

Eccovi le prime date:
dal 15 al 18 gennaio – Teatro Abarico di Roma
dal 22 al 25 gennaio – Doppio Teatro di Roma
dal 5 all’8 febbraio – Teatro Manhattan di Roma
dal 12 al 15 marzo – Teatro Elettra di Roma
dal 18 al 22 marzo – Teatro l’Aura di Roma
dal 3 al 4 aprile -l Teatro Portaportese di Roma
dall’8 al 10 maggio – Teatro Aldo Fabrizi di Morlupo

(vi consigliamo di prenotare trovate i numeri sul sito dei rispettivi teatri )

https://www.facebook.com/events/422410984578523/?pnref=story

foto di Elena Romeo.

Moro, la verità negata

19/01/2015 commenti (0)

HO VOGLIA DI VIVERE – IL FILM SULLA VITA DI SALVATORE CRISAFULLI

HO VOGLIA DI VIVERE - IL FILM SULLA VITA DI SALVATORE CRISAFULLI - Agorà News on Line

Nei giorni del 1 e 2 febbraio prossimo, nel centro della città di Catania, in Sicilia, ci sarà il prossimo Casting per la ricerca di aspiranti attori-attrici e comparse per la realizzazione del Film HO VOGLIA DI VIVERE.

Potranno partecipare tutti dai 5 anni ai 75 anni di età.

Questo Film rappresenta una sfida contro la legalizzazione dell’Eutanasia, una sfida contro chi ha debellato le terapie di Stamina, un film che sveglierà le coscienze di tutti. La regia sarà diretta da Alfredo Li Bassi, tra gli attori conosciuti ci saranno Maria Burruano, Costantino Comito e Gianni Franco.

Il ricavato del Film servirà per la costruzione di un Centro Risvegli per le persone, che per un trauma, sono entrati in coma. Un centro unico nel suo genere, perchè darà la possibilità a queste sfortunate persone di essere assistite come alternativa alle costose cliniche del Nord Italia e d’Europa. Il Centro Risvegli avrà a sede in Sicilia.

Un sentito grazie da parte di Agorà per questa meravigliosa iniziativa per la quale il nostro giornale darà il pieno appoggio, al fratello di Salvatore Crisafulli, Pietro, per il suo impegno in questa dura battaglia per la salvaguardia della salute e della Vita.

Salvatore Crisafulli ci ha lasciati nel 2013, dopo essere diventato il vessillo contro l’Eutanasia. Rimasto in coma vegetativo per due anni dopo aver avuto un gravissimo incidente automobilistico. Aiutato e coccolato dai suoi cari è riuscito a risvegliarsi, contro ogni previsione dei medici, e avendo subito lesioni gravissime poteva comunicare solo con gli occhi. Ha espresso più volte la sua VOGLIA DI VIVERE, nonostante la sua condizione ed ora la sua storia diventerà un meraviglioso FILM che ci auguriamo abbia tutto il successo che merita, non solo per salvaguardare il ricordo di questo straordinario uomo, ma soprattutto per il fine per cui  sarà realizzato.

by Emanuela Rocca

10/02/2015 commenti (0)

COMUNICATO STAMPA – FILM HO VOGLIA DI VIVERE

COMUNICATO STAMPA - FILM HO VOGLIA DI VIVERE - Agorà News on Line

HO VOGLIA DI VIVERE
Film tratto da una storia vera.

La storia incredibile di un grande uomo che non voleva morire. Un inguaribile innamorato della vita, un esempio per tanti!

Salvatore Crisafulli rappresentava un malato simbolo, era stato soprannominato il “Terri Schiavo” italiano o “l’anti Welby”, ed era riuscito ad attirare l’attenzione dei media nazionali e stranieri su di sé grazie alla sua voglia di vivere, ai suoi cari ed all’associazione “Sicilia Risvegli”.

Era un uomo splendido, con gli occhi sbarrati ed il grande cuore aperto e grondante di speranza.

Si era risvegliato dopo un coma vegetativo di due anni causato da un terribile incidente stradale avvenuto l’11 settembre 2003.
Successivamente, era sofferente della sindrome di “locked in”.

L’uomo, in pratica, dopo il risveglio avvenuto contro ogni previsione dei medici (anche stranieri), comunicava con gli occhi e tramite un computer a scansione, pensava e sognava, ma era letteralmente imprigionato nel suo corpo.

Per i medici era come un vegetale «Ma io vedevo tutto e volevo vivere»

Nasce così, il FILM “HO VOGLIA DI VIVERE”

CASTING A CATANIA
PRESSO BARBECUE
PIAZZA DEL CARMELO 38
BARRIERA DI CATANIA

Cerchiamo attori e attrici, ed aspiranti. Ruoli secondari e diverse comparse.

DIRETTORE DELLA PRODUZIONE PIETRO CRISAFULLI PRESIDENTE DI “SICILIA RISVEGLI ONLUS”.

VICE DIRETTORE FRANCESCO MURABITO.

LA REGIA SARA’ AFFIDATA AD ALFREDO LI BASSI.

CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI
LUIGI BURRUANO – COSTANTINO COMITO

AL CASTING POSSONO PARTECIPARE DA TUTTA ITALIA BAMBINI/E – DAI 5 ANNI
ADULTI FINO A 75 ANNI.

MAGGIORI DETTAGLI SULLA LOCANDINA

INVIARE CURRICULUM VIA E-MAIL A SICILIARISVEGLI@GMAIL.COM

02/01/2015 commenti (0)

AGORA’ PRESENTA: IL CAVALIERE DEL TEMPIO di GIANLUCA TURCONI

AGORA' PRESENTA: IL CAVALIERE DEL TEMPIO di GIANLUCA TURCONI - Agorà News on Line

Oggi vi presentiamo l’ultimo di libro di Gianluca Turconi, IL CAVALIERE DEL TEMPIO.

chi è l’autore:

Gianluca Turconi, nato nel 1972, già più volte finalista al Premio Alien per la narrativa fantascientifica e vincitore della XIII Edizione del Premio Lovecraft per la narrativa fantastica, ha effettuato studi linguistici e giuridici, e attualmente vive e lavora in provincia di Monza e Brianza. Da quasi un ventennio sostenitore del Software Libero, è stato tra i fondatori del progetto di marketing internazionale, di documentazione e di localizzazione italiana della suite software Apache OpenOffice, nonché curatore del dizionario italiano utilizzato dai programmi software Google Chrome, Mozilla Firefox e Thunderbird. Nell’ambito della narrativa fantastica e sportiva ha pubblicato per case editrici e riviste specializzate nazionali e straniere (Eterea Comics & Books, Delos Books, Asociación Alfa Eridiani, Axxón, Graphe, DiSalvo, A3, Horror Magazine), ha rivestito il ruolo di editor per il romanzo “Figlio della schiera” di Giampietro Stocco (Chinaski) e di selezionatore e coordinatore della traduzione per l’antologia di narrativa fantascientifica latinoamericana “Schegge di futuro”.

Descrizione del libro tratto da ANOBII http://www.anobii.com/books/Il_cavaliere_del_tempio/9781311039873/0125f249cd4e382e50

Anno 817 dopo Cristo.
Sono trascorse tredici estati da quando Loki, il Dio Ingannatore, è tornato nel Tempo, sconvolgendo l’Europa medievale e dando inizio all’Era del Ritorno. Un solo elemento impedisce la sua piena reincarnazione: la ferita infertagli da Rollant di Bretagna durante la Battaglia dei Due Picchi che gli ha spillato sangue e lo obbliga all’incompletezza nel corpo e nel potere.
Dal suo rifugio nei pressi dell’apertura del Pozzo, in Dania, l’Ingannatore deve quindi attendere che la Ricerca del Sangue giunga al termine in suo favore, mentre mantiene ben stretto il giogo sui Popoli del Nord vichingo, per mezzo delle mostruose creature evocate tramite la fede di quegli uomini sottomessi.
Tuttavia, altre popolazioni ancora resistono.
In Hispania, i Cristiani asturiani e i Pagani sassoni sono anch’essi alla ricerca del Sangue per ostacolare Loki, grazie ai Cercatori, non disdegnando di servirsi del medesimo potere del Pozzo sfruttato dall’Ingannatore per le evocazioni, pur di salvare il Regno delle Asturie da vicini ostili.
I primi tra essi sono i principati islamici, dall’Emirato di al-Andalus in Occidente fino al Califfato di Baghdad in Oriente. Seguendo una fede pura, i Musulmani non attingono al potere del Pozzo per combattere Loki. Ricercano invece una soluzione definitiva per sconfiggerlo nella conoscenza, su antichi testi, in particolare presso la Bayt al-Hikma, la Casa della Sapienza di Baghdad, e ciò li porta a perseguire tanto i Cercatori quanto gli Evocatori.
Ma la resistenza contro Loki non avrebbe conquistato tempo per i propri tentativi se, dalla settentrionale Saxonia fino ai Pirenei nell’estremo sud, in terre un tempo appartenute al Regno dei Franchi di Carlo Magno, non si fosse scatenato il caos dopo il Ritorno dell’Ingannatore. Dallo sfaldamento dei legami feudali e religiosi, sono emersi i Cavalieri del Tempio della Fede nell’Uomo, guidati da uno spietato e misterioso comandante, conosciuto solo con l’appellativo che esprime i suoi fini: il Senza Dio.
Egli ha un unico scopo, estirpare con ogni mezzo qualsiasi fede, per porre un freno alle evocazioni legate al potere del Pozzo e forzare sulla difensiva Loki, insieme a qualunque altro Evocatore.
Questo precario equilibrio tra le diverse fazioni in lotta è però destinato a spezzarsi, perché oscuri personaggi si muovono dietro le quinte, con propri scopi imperscrutabili e sufficiente potere per conseguirli.
Sullo sfondo di tutto ciò, colpevolmente ignorato, lo “strumento di Dio” – come i monaci cristiani chiamano la macchina che ha annullato Tempo e Spazio, riaprendo il Pozzo – è ancora nelle lande fantasma di Aquitania, appartenenti ai domini dei Cavalieri del Tempio…
Acquistabile presso:
22/11/2014 commenti (0)

OGGI DA AGORA’ NEWS ON LINE GLI EVENTI DI EFFETTI SPECIALI

OGGI  DA AGORA' NEWS ON LINE GLI EVENTI DI EFFETTI SPECIALI - Agorà News on Line

Come ogni anno il Dott. Giovanni Daniele, presidente di EFFETTI SPECIALI organizza per i giovani e i meno giovani eventi speciali, dove chi parteciperà avrà occasione non solo di farsi conoscere nel mondo dello spettacolo, della moda e della pubblicità, ma poserà per book fotografici, avrà a disposizione  acconciatori e truccatrici esperti. Una valida occasione per sentirsi anche protagonisti per tre giorni, conoscere personalità del mondo della cultura e dello spettacolo e insieme a loro crescere professionalmente.

Il tutto condito da tanto, tantissimo divertimento assicurato!

Questo l’evento della Valle del Cominio -Frosinone – Ciociaria

L’Agenzia EFFETTI SPECIALI
approda nella VALLE DI COMINO!!!!!!——

Casting per aspiranti fotomodelle/i, modelle/i, attrici, attori…
Miss dai 12 ai 29 anni
Mister dai 15 ai 35 anni
Donna dai 30 in su

Il circuito nazionale ”effetto … miss” da sempre si propone di individuare e valorizzare le qualità di aspiranti fotomodelle, modelle, attrici,personaggi tv e dello spettacolo, proponendo alle partecipanti CONCRETE ESERCITAZIONI PRATICHE PER VERIFICARE LE ATTITUDINI ARTISTICHE .

— In occasione del Primo Evento del nuovo anno:
” Effetto Principessa”
3-4 Gennaio, a SALERNO,
i primi MISS/Mister del 2015….

Saranno effettuati i casting anche nella zona
di FROSINONE & provincia.

—- DOMENICA 30 NOVEMBRE alle ore 17,30—–
presso la struttura de

“LE DUE FONTANE”
Via Fonticelle,01 -SETTEFRATI

PER INFO Loreta Maria Iannetta ( 346.2899794) oppurehttps://www.facebook.com/…/I-love-photogra…/138260736243004…

REGISTRAZIONE PARTECIPANTI su:
www.effettosport.com/contatti

leggi il PROGRAMMA COMPLETO del 3-4-5 Gennaio
-> www.stedizioni.com/download/effettoprincipessa.pdf

NOI di “Effetti Speciali” …non ci fermiamo MAI

– sfilata di moda
– servizio fotografico
– provino per TV-Cinema-Pubblicità

inizia il 2015 alla grande…inizialo CON NOI

A segure …… dalle ore 20,30
Serata Karaoke in compagnia della musica del bravissimo Ugo De Marco ….
——- MENU’…..
-Pizza a scelta
-Dolce della casa
-Bevande (AcquaVino o CocA-cola) € 10,00

…… CON NOI IL PROTAGONISTA SEI TU….!!!!!!!!!

Questo l’evento di SALERNO

Evento di formazione artistica
“EFFETTO…
moda
3-4
Mediterranea Hotel, Resort & Convention Center
Il Circuito Nazionale “EFFETTO…MISS”
aspiranti fotomodelle, modelle, attrici, personaggi tv e dello spettacolo, proponendo alle partecipanti
esercitazioni pratiche per verificare le attitudini artistiche.
All’Evento “EFFETTO PRINCIPESSA
donne e uomini di nazionalità italiana e straniera, di aspetto gradevole e misure fisiche proporzionate,
categorie:
– “MISS”, dai 12 ai 29 anni
– “MISTER”, dai 15 ai 35 anni
– “DONNA”, dai 30 anni in su
L’Evento prevede delle esercitazioni
ESPRESSIVITA’.
Le esercitazioni artistiche e le attività
2015 dell’agenzia “Effetti Speciali”, con particolare riferimento al Circuito Nazionale “Effetti Speciali” e al
Concorso Nazionale “Effetto Miss, Donna e Mister”.
Di conseguenza:
– L’Evento prevede esercitazioni Teorico
ogni partecipante; svolgimento di prove di PORTAMENTO, POSTURA e tecnica
dell’arte espressiva e valutazione delle attitudini
pubblicitaria.
Inoltre
– la formula dell’evento prevede proclamazione
riconoscimenti, validi come ammissioni
Miss, Donna e Mister”.
Evento di formazione artistica
“EFFETTO…PRINCIPESSA
moda-fotografia-espressività
4-5 Gennaio 2015
SALERNO
Mediterranea Hotel, Resort & Convention Center – http://www.mediterraneahotel.it
PROGRAMMA
“EFFETTO…MISS” da sempre si propone di individuare e valorizzare le qualità di
aspiranti fotomodelle, modelle, attrici, personaggi tv e dello spettacolo, proponendo alle partecipanti
pratiche per verificare le attitudini artistiche.
PRINCIPESSA” possono partecipare, previa ammissione della Direzione Artistica,
di nazionalità italiana e straniera, di aspetto gradevole e misure fisiche proporzionate,
anni
anni
30 anni in su
delle esercitazioni artistiche di base, nelle discipline FOTO
attività svolte durante l’EVENTO saranno propedeutiche
con particolare riferimento al Circuito Nazionale “Effetti Speciali” e al
Concorso Nazionale “Effetto Miss, Donna e Mister”.
nto prevede esercitazioni Teorico-Pratiche, con realizzazione di servizio FOTOGRAFICO per
ogni partecipante; svolgimento di prove di PORTAMENTO, POSTURA e tecnica di SFILATA di Moda
valutazione delle attitudini verso futuri percorsi di recitazione, video
roclamazione di primi classificati per ogni categoria
issioni alla Finale Nazionale di Settembre 2015 del Concorso Nazionale “Effetto
1
PRINCIPESSA”
http://www.mediterraneahotel.it
da sempre si propone di individuare e valorizzare le qualità di
aspiranti fotomodelle, modelle, attrici, personaggi tv e dello spettacolo, proponendo alle partecipanti concrete
possono partecipare, previa ammissione della Direzione Artistica,
di nazionalità italiana e straniera, di aspetto gradevole e misure fisiche proporzionate, nelle seguenti
nelle discipline FOTO-PORTAMENTOsaranno
propedeutiche a tutti gli altri Eventi
con particolare riferimento al Circuito Nazionale “Effetti Speciali” e al
con realizzazione di servizio FOTOGRAFICO per
di SFILATA di Moda; studio
percorsi di recitazione, video-telegenia, interpretazione
i per ogni categoria, e assegnazione di altri
Concorso Nazionale “Effetto2
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE sul sito  http://www.stedizioni.com/download/effettoprincipessa.pdf

Emanuela Rocca

 

22/11/2014 commenti (0)

PER VOI DA AGORA’ L’ULTIMO LIBRO DI LINDA BERTASI “L’EREDE DI TAHIRA”

PER VOI DA AGORA'  L'ULTIMO LIBRO DI LINDA BERTASI "L'EREDE DI TAHIRA" - Agorà News on Line

Ho già avuto modo e il piacere immenso di leggere i suoi primi tre romanzi che devo dire, mi sono piaciuti tantissimo. Linda Bertasi con i suoi libri ti trascina fuori dal tempo, ti fa immedesimare nei racconti, cattura la tua fantasia e fa vibrare le tue emozioni. Presto leggerò anche la sua ultima fatica, quello che oggi presento a tutti voi. Non perdeteveli, vale la pena leggerli e anche regalarli.

‘L’EREDE DI TAHIRA

SINOSSI: Viserbella, Emilia Romagna, 21 settembre 1561. Una donna sta per essere condotta sul rogo con l’accusa di stregoneria. Sua figlia conserverà per sempre il ricordo di quel giorno terribile e un’importante eredità: un misterioso ciondolo a forma di stella con sette punte. Molti anni dopo, 21 settembre 2013. Arianna non ricorda più nulla del suo passato, non sa più chi è né dove affondino le sue radici. Giorno dopo giorno, Arianna capirà che dietro la sua amnesia si nasconde un passato di magia e poteri e che il segreto della sua esistenza è celato in un misterioso libro che nessuno può aprire al di fuori di lei, l’erede.

Linda Bertasi intesse una storia in cui la magia trasuda da ogni parola e le pagine diventano incantesimi da cui lasciarsi prendere e conquistare. La storia di Arianna e della sua famiglia non è solo il racconto di una lotta tra il Bene e il Male bensì la poesia di una realtà in cui il giusto e lo sbagliato si confondono, si perdono in infinite sfumature di colore dall’impatto onirico con uno sconvolgente, imprevedibile finale. DOVE TROVARLO: http://www.blomming.com/mm/ShopButterflyEdizioni/items/lerede-di-tahira BOOKTRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=RUEeflm8GfI

SCHEDA TECNICA

TITOLO: L’erededi Tahira

AUTORE: Linda Bertasi

EDITORE: Butterfly Edizioni

PAGINE: 278

GENERE: paranormal – fantasy

ISBN: 978-88-97810-44-5

FORMATO: cartaceo

PREZZO: 14 euro

 

ma chi è Linda Bertasi?  Ve la presento qui sotto:

Linda Bertasi nasce nel 1978.

Appassionata di storia inglese, sviluppa sin dall’infanzia una predisposizione per le materie umanistiche.

Gestisce personalmente il suo blog LINDA BERTASI BLOG dove dà spazio agli emergenti ogni settimana con un’intervista, recensisce romanzi su richiesta e collabora con le case editrici “Agenzia Letteraria Jo March” e con “Faust Edizioni”. Collabora con il blog letterario “Destinazione libri”.

Ha curato personalmente la rubrica “Il romanzo classico” sul web-magazine “Io come Autore” e scrive sotto pseudonimo su un portale dedicato alla poesia . Nel 2010 una sua poesia “Un bel paio di scarpe” viene utilizzata da un noto coreografo in una sua rappresentazione.

Nel gennaio 2010, pubblica il romance contemporaneo “Destino di un amore”, cui fa seguito nel 2011 il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo” che le vale il secondo posto al XXIII premio letterario ‘Valle Senio’ 2012.

Nel 2013, cura diverse prefazioni e pubblica il romance storico “Il profumo del sud” che le è valso la nomina di AUTORE COMMENDEVOLE al VII Premio Letterario Europeo ‘Massa città fiabesca di mare e marmo’ 2013.

Nel 2014 pubblica il paranormal-fantasy “L’erede di Tahira”.

Sposata e con una figlia, vive nella provincia di Ferrara dove gestisce una piccola realtà commerciale. Per contattarla: bertasilinda@gmail.com Blog ufficiale: http://lindabertasi.blogspot.it/

per voi da Emanuela Rocca

17/11/2014 commenti (0)

COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA - Agorà News on Line

 ROMA – 20 novembre 2014 ore 18 – Presso il Complesso Museale l’Agostiniana in Piazza del Popolo, 12, nel cuore della Capitale, la I.S. Idea Service, rappresentata da Quirino Martellini e specializzata nell’organizzazione di eventi, inaugura la Prima Edizione 2014 del FESTIVAL INTERNAZIONALE D’ARTE ed il Premio ” Roma, Capitale mondiale dell’Arte e della Cultura ” in collaborazione con Simona De Pinho.

 

Cordiali Saluti. QUIRINO MARTELLINI – Amm. Un. e L.R. della I.S. IDEA SERVICE Soc. Coop.  
cell. 3472669307  /  320-4935188

 

https://www.facebook.com/events/485861454879804/

 https://www.facebook.com/pages/Festival-Internazionale-dArte-al-Complesso-Museale-lagostiniana/677967395585236 

Comunicato Stampa

FESTIVAL INTERNAZIONALE D’ARTE
Roma, Capitale mondiale
dell’Arte e della Cultura
Nuovi Mecenati del Terzo Millennio cercasi
I EDIZIONE DEL PREMIO – Anno 2014
ROMA 20-26 NOVEMBRE 2014
COMPLESSO MUSEALE “l’AGOSTINIANA” – Piazza del Popolo, 12 – ROMA
ROMA – 20 novembre 2014 ore 18 – Presso il Complesso Museale l’Agostiniana in Piazza del Popolo, 12, nel cuore della
Capitale, la I.S. Idea Service, rappresentata da Quirino Martellini e specializzata nell’organizzazione di eventi, inaugura
la Prima Edizione 2014 del FESTIVAL INTERNAZIONALE D’ARTE ed il Premio “ Roma, Capitale mondiale dell’Arte
e della Cultura “.
L’IDEA E LA MISSION DEL PROGETTO ARTISTICO-CULTURALE.
Questo evento itinerante, ossia replicabile anche in altre città d’Italia e del Mondo, vuole raggiungere l’ambizioso obiettivo
di accostare, in modo armonico e concettualmente “possibile”, le diverse Arti: dalla pittorica alla scultorea, dalla
fotografica a quella multimediale, ecc,
“Nella splendida cornice del Complesso Museale L’Agostiniana, in Piazza del Popolo a Roma, le selezionate opere
partecipanti al Festival Internazionale dell’Arte, un progetto artistico-culturale realizzato dalla Società Cooperativa I.S.
IDEA SERVICE e nato da una idea di Quirino Martellini in collaborazione con Simona De Pinho, per il loro carattere
multidisciplinare rappresentano una interessante occasione per analizzare quanto i percorsi espressivi e stilistici con
tematiche e tecniche diverse, rappresentino l’Arte Contemporanea ed abbiano in comune, oltre alla creatività, la continua
ricerca, con la miscellanea di sintassi formali in continua evoluzione e soprattutto il privilegio di promuovere un’armoniosa
integrazione tra gli uomini. In una Location come Piazza del Popolo e la vicina Chiesa che da secoli gronda
Storia, hanno lasciato il segno indelebile della loro l’arte, il Bramante, il Pinturicchio, Raffaello, Sansovino, il Vignola,
il Bernini, tanto per citarne alcuni, fino alle due emozionanti opere del Caravaggio che catturano il visitatore con quella
inimitabile luce, c’è quindi, con la presenza degli artisti di oggi, siano pittori, scultori. fotografi, la continuità di un
messaggio d’amore e di cultura. Anche in un’epoca come la nostra di grande decadenza di tanti valori, opaca sotto tanti
aspetti, negli artisti è sempre prorompente il desiderio di comunicare il bagaglio ideale di sentimenti che, immutabili
nel tempo, l’uomo si porta con se. Ed ecco il motivo della numerosa adesione al Festival ed al Premio “Roma, Capitale
mondiale dell’Arte e della Cultura” che vuol essere un omaggio alla storia di una città strettamente legata alla presenza
straordinaria di capolavori d’arte, un patrimonio unico, un tesoro di un passato con secoli di grande spessore artistico
che tutto il mondo ci invidia. Roma, anche se oggi ci mostri il chiasso e la follia…. non contano gli anni, non invecchia il
cuore perchè con l’arte, con la bellezza dei tuoi tramonti, con il mormorio delle tue fontane, sei eterna, perchè sei divina…”
Dottoressa Mara Ferloni – Presidente della giuria dell’istituito premio. organizzazione patrocini

 
PROGRAMMA SETTIMANA ESPOSITIVA
20/11/2014 ore 18,00 INAUGURAZIONE con Cocktail di Benvenuto.
21/11/2014 ore 18,00 PRESENTAZIONE libro “Roma Special Effects“ dell’autore Pier Luigi Manieri, addetto alle
attività culturali del Centro Culturale Elsa Morante.
25/11/2014 ore 17,30 Perfomance teatrale “Tragicamente Rosso” interpretata da Chiara Pavoni in occasione
della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
26/11/2014 ore 17,00 Premiazione Artisti in concorso.
ore 18,00 Asta di Beneficenza in favore di Save the Children.
CENNI STORICI – BASILICA PARROCCHIALE S. MARIA DEL POPOLO – AGOSTINIANI – O.S.A. – Piazza del Popolo
12 – La Chiesa di Santa Maria del Popolo vede origine nell’anno 1099, secondo una storia colorita di aspetti leggendari
che viene narrata dai bassorilievi posti sull’arco sovrastante l’altare. Dove ora sorge la Chiesa, infatti, affondava le radici
un albero di pioppo (in latino Populus) cresciuto proprio sopra la tomba dell’imperatore Nerone, che perseguitò
i cristiani a cominciare da San Pietro. La Chiesa è parrocchia dal secolo XVI, quando Papa Pio IV, con il decreto “Sacri
apostolatus” del 1 gennaio 1561 creò la parrocchia di Sant’Andrea nella Chiesa di Sant’Andrea del Vignola e la unì in
perpetuo alla Chiesa agostiniana di piazza del Popolo, i cui monaci dovevano occuparsi della parrocchia. Fu Papa Pio
V che trasferì la parrocchia nella sua sede attuale. La chiesa, dal 1587, è sede del titolo cardinalizio di “Santa Maria del
Popolo”. Sisto IV (della Rovere) si impegna con tutte le forze ad edificare la nuova, attuale chiesa (1477). La luminosa
facciata esprime l’esigenza di chiarezza e semplicità propugnata dagli Agostiniani. Sisto V la rende Parrocchia (una delle
più antiche di Roma) e la annovera tra le 7 Chiese da visitare per l’Anno Santo, per ottenere l’indulgenza ai pellegrini
(in sostituzione di S. Sebastiano, per i periodi più difficili).

 
Ufficio Stampa
FESTIVAL INTERNAZIONALE D’ARTE
QUIRINO MARTELLINI
Amm. Un. e L.R. I.S. IDEA SERVICE Soc. Coop.
Cell. 3472669307 / 320-4935188 (ideaserviceroma@gmail.com )
SPONSOR DELL’EVENTO

 

 

 

by Emanuela Rocca

 

 

 

13/11/2014 commenti (0)

SUD- TUTTA UN’ALTRA STORIA – di ANTONELLA MUSITANO

SUD- TUTTA UN'ALTRA STORIA - di ANTONELLA MUSITANO - Agorà News on Line

Si è sempre creduto che i libri di storia Italiani insegnassero la verità, invece dopo anni di ricerche fatte da persone che non hanno mai creduto alla favola di Garibaldi EROE DEI DUE MONDI, si inizia a far uscire fuori la storia vera di una parte di Nazione che è sempre stata depredata di tutto… Un grazie anche ad Antonella Musitano per il suo impegno e il suo coraggio.

Leggete questo libro e iniziate a cambiare la vostra opinione storica sul Mezzogiorno…

Il suo libro è stato insignito del premio  PREMIO INTERNAZIONALE CALABRIA a Villa San Giovanni il 24 ottobre 2014 – PREMIO RECENTISSIMO

TITOLO: SUD, TUTTA UN’ALTRA STORIA – Platì 1861: un caso emblematico di “brigantaggio”

AUTORE: ANTONELLA MUSITANO

EDITORE : LARUFFA (R.C.)

PREFAZIONE: LINO PATRUNO

COSTO € 13,00

 

E’ un libro che indaga nelle pieghe della storia, nella polvere degli archivi, nelle vicende che hanno caratterizzato il periodo unitario, ma anche quello post-unitario, alla ricerca di quella verità che la storiografia ufficiale dovrebbe, finalmente, divulgare per arrivare ad una comprensione globale e senza omissioni della nostra storia e per il recupero della nostra memoria. E il libro lo fa con un ricco apparato documentario su un fatto di brigantaggio, emblema del fenomeno del brigantaggio dilagato in tutto il Sud all’epoca dell’Unità d’Italia, accaduto a Platì, nella Calabria estrema… non solo geograficamente.

Alla radice della protesta contadina, alla radice del pregiudizio antimeridionale, alla radice del divario nord-sud, questo il filo conduttore del libro che spiega l’origine della protesta contadina ma anche l’origine del pregiudizio contro i meridionali, con un medico, Cesare Lombroso, (al servizio dell’esercito piemontese), che “creò” la teoria dell’uomo delinquente (quello meridionale per intenderci), teoria  abilmente usata da una ideologia dominante,  imperialistica e colonizzatrice, per giustificare la conquista ma anche la violenza e la repressione. Nel libro anche una lettura inedita  della legge Pica, qui riletta dall’autrice come legge razziale, al pari delle leggi razziali del 1938. E poi il dolente tema del divario nord – sud a partire dalle analisi di Francesco Saverio Nitti e di Luigi Einaudi, fino agli studi di economisti recenti e della stessa Banca d’Italia per arrivare alla conclusione che, non solo il divario nord –sud è figlio e problema irrisolto dell’Italia unitaria, ma che oggi, per uscire dalla crisi e dal rischio di “morte” collettiva del Paese, bisogna ripartire dal Sud, o meglio, dai “Platì” del Sud per ricominciare a crescere, ma anche per rimarginare antiche ferite e chiudere  le crepe della storia.

 

Antonella Musitano, calabrese d’origine e pugliese d’ adozione, docente di lettere, vive attualmente a  Bari Santo Spirito. Ha pubblicato, per scopi didattici, studi e ricerche d’archivio su aspetti particolari, originali ed inediti del territorio in cui vive. Impegnata da  anni nello studio della storia del Sud, con particolare riferimento al periodo pre e postunitario, ha pubblicato, con Adele Pulice, il saggio “Il sud prima dell’Unità d’Italia tra storia e microstoria – 1848: Massoni e Carbonari a santo Spirito”, Levante Editore, Bari 2011.

Per la Capone Editore, ha curato “Il brigante gentiluomo, Nicola Morra, il Robin Hood del Sud”, di Pasquale Ardito, 2011.

Ha inoltre partecipato, come relatrice, a convegni, dibattiti conferenze su tematiche riguardanti gli attuali problemi del Sud e la loro origine storica.

Il libro può essere acquistato online su IBS, contattando direttamente l’editore, oppure in moltissime librerie calabresi, comprese le librerie degli aeroporti di Lamezia e Reggio.

 

Emanuela Rocca 

 

27/10/2014 commenti (0)

VUOI DIVENTARE FOTOMODELLA? SEGUI STEFANIA MERELLO E LO SARAI

VUOI DIVENTARE FOTOMODELLA? SEGUI STEFANIA MERELLO E LO SARAI - Agorà News on Line

Avevo già scritto su Agorà News On Line di Stefania Merello, in occasione del concorso beffa MISS OVER FB 2014, di cui lei era una delle splendide concorrenti che si erano messe in gioco, come me.

Lei è una fotomodella e il suo lavoro l’appassiona talmente tanto che ne ha fatto lo scopo della sua vita, infatti sta portando avanti con i suoi blog, un’idea fantastica, quella di insegnare alle ragazze che sognano di diventare fotomodelle, tutto quello che occorre per arrivare ad esserlo al top.

Stefania, per me, ha talento e un gran cuore e chiunque fosse interessato a seguire i suoi corsi non deve far altro che seguirla passo passo nel suo blog “DIVENTARE FOTOMODELLE”… Il mio augurio va a lei, ma soprattutto a quante la seguiranno.

Potete seguirla anche su fb: https://www.facebook.com/groups/889110514433847/893175574027341/?comment_id=893240724020826&notif_t=like

 

Emanuela Rocca

26/10/2014 commenti (0)

LINDA BERTASI – IL PROFUMO DEL SUD ORA IN E-BOOK

LINDA BERTASI - IL PROFUMO DEL SUD ORA IN E-BOOK - Agorà News on Line

Ho già scritto di Linda Bertasi, e la ripropongo con entusiasmo perchè è una scrittrice che merita di essere letta.

Ma chi è Linda Bertasi? Eccola, ve la presento in poche righe

 

LINDA BERTASI nasce nel 1978.

Appassionata di storia e letteratura inglese, sviluppa sin dalla tenera età una spiccata predisposizione per le materie umanistiche.

Nel Gennaio 2010, pubblica il romance contemporaneo “Destino di un amore” (La Caravella Editrice), cui fa seguito nel Febbraio 2011 il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo” (La Caravella Editrice) che le vale, nel 2012, la Medaglia d’Argento al XXIII Premio Letterario ‘Valle Senio’.

Nel Maggio 2013, pubblica il romance storico “Il profumo del sud” (Butterfly Edizioni) che le vale la qualifica con merito di ‘Autore commendevole’ al VII Premio Letterario Europeo ‘Massa città fiabesca’.

Sempre nel 2013, ha curato diverse prefazioni per i romanzi di Emanuela Rocca e Laura Bellini.

Dal Febbraio 2013, gestisce il suo blog Linda Bertasi Blog dove da ampio spazio agli emergenti con segnalazioni, interviste e recensioni GRATUITE.

Dall’ottobre 2014 è membro dell’associazione EWWA .

Gestisce assieme all’amica e collega Laura Bellini anche il blog “Impronte d’autrici”.

Scrive sul web-magazine Io Come Autore dove cura personalmente la rubrica “Il romanzo Classico”.

Collabora con le case editrici “Agenzia Letteria Jo March” e con “Faust Edizioni”, con il blog letterario “Destinazione Libri”.

Proprietaria di una piccola realtà commerciale nella provincia di Ferrara, vive assieme al marito e alla figlia.

il libro che ripropongo alla vostra attenzione è IL PROFUMO DEL SUD, un capolavoro che vale la pena non solo leggere, ma tenere nella propria libreria perchè è un romanzo storico che vi farà sospirare dalla prima pagina e che quando finirete di leggerlo vi lascerà con l’amarezza di averlo già letto tutto. Si perchè quando un libro lo divori, alla fine ti spiace leggere la parola fine.

Ora anche in e – book

SCHEDA TECNICA

TITOLO: Il profumo del sud

AUTORE: Linda Bertasi

EDITORE: Butterfly Edizioni

ANNO: 2013

GENERE: Romanzo storico

PAGINE: 226

PREZZO: € 2,02 DOVE TROVARLO: http://www.amazon.it/profumo-del-sud-Linda-Bertasi-ebook/dp/B00OMJKITI/ref=sr_1_7/276-1375904-6531352?s=books&ie=UTF8&qid=1413620011&sr=1-7

SINOSSI: Luglio 1858. Un piroscafo prende il largo dal porto di Genova verso il Nuovo Mondo. Sul ponte, Anita vede la terraferma allontanarsi e, con essa, tutto il suo passato: una famiglia alla quale credeva di appartenere, i suoi affetti, una scomoda verità. A condividere il viaggio con lei, la matura Margherita e il suo protetto, il seducente Justin Henderson. Giunti in America, Margherita convince Anita ad essere sua ospite per qualche tempo, nella sua dimora a Montgomery. La ragazza accetta, sicura di dover ripartire al più presto. A farle cambiare idea saranno le bianche colline del Sud e un tormentato amore più forte delle sue paure. All’orizzonte, l’ombra oscura della guerra civile.

Linda Bertasi scrive un romanzo che dell’Ottocento ha il sapore, un romanzo nel quale la Storia non è semplice sfondo ma protagonista attiva della vicenda. Narrativamente impeccabile, emotivamente travolgente, Il profumo del sud è una storia di passione: quella per la terra alla quale sentiamo di appartenere e quella per la persona che siamo destinati ad amare.

QUALIFICA DI MERITO COME ‘AUTORE COMMENDEVOLE’ AL VII PREMIO LETTERARIO EUROPEO ‘MASSA CITTA’ FIABESCA DI MARMO E MARE’

BOOKTRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=Io8Hx6G3_3k&list=UUkzUyj-obbmeXbrSBUTfCGg

PROLOGO IN ANTEPRIMA:

La ‘Lanterna’ spiccava sul porto di Genova in tutti i suoi centodiciassette metri.

Aguzzò la vista. Eccoli: i due grifoni che reggevano lo scudo con l’insegna di San Giorgio, una croce rossa in campo bianco, la coda e le ali alte, quasi a sfiorare la corona che li sormontava, rigorosamente chiusa, simbolo tangibile di sovranità.

Sulla banchina, di fronte a lui, qualche parente venuto a tendere l’ultimo flebile legame con famigliari emigranti, ansiosi di lasciarsi la penisola alle spalle e di approdare su terre più fortunate e rigogliose. Ansiosi di raggiungere il Nuovo Mondo, emblema di speranza e di futuro in quegli anni burrascosi.

Sorrise della loro ingenuità, spostando lo sguardo dai nastri colorati, tesi sino alla nave, ai pochi passeggeri addossati sul ponte di quel piroscafo a vapore, più simile a un brigantino che a un transatlantico. Alzò gli occhi, osservando l’alberatura, il fumaiolo alto e stretto che s’innalzava verso il cielo azzurro. Sarebbe stata

una traversata lunga e piuttosto scomoda. Fece un rapido calcolo dei passeggeri imbarcati: una trentina senza contare l’equipaggio, per lo più emigranti tricolori.

Ed ecco i nastri tendersi sempre più, si stava muovendo. Le grida di un paio di ragazzini alla sua destra lo distolsero. Lanciò uno sguardo infastidito nella loro direzione e la vide addossata alla ringhiera di legno, la presa ferrea, le dita livide. Fissava un punto imprecisato tra le acque, gli occhi alla spasmodica ricerca della chiglia. In altre circostanze avrebbe sorriso di quella giovane donna ombrosa. Le femmine avevano una propensione per il dramma che rasentava l’illogico, ma c’era qualcosa in lei, qualcosa d’insolito. Nessun nastro teso verso la banchina, nessun famigliare o amico, nessun servitore.

I suoi capelli furono i primi a colpirlo: una folta chioma sbarazzina, preda della brezza leggera. Boccoli di un castano incendiato s’inanellavano sulle spalle, celate da un lungo mantello scuro. Sotto quel sole mattutino, parevano catturarne i raggi imprigionandoli tra le ciocche ondeggianti. Distava non più di cinque metri da lui. Respirava a intermittenza e, ogni volta, il petto si sollevava, mostrando la generosità delle sue curve. Indugiò sui fianchi sottili, sulla vita sinuosa, immaginando le lunghe gambe flessuose intrappolate nella crinolina.

Un brivido lo sorprese, mentre fantasticava su quel corpo invitante, su quella donna pudica. Amava quel genere di femmine. Nascondevano, sotto la timida scorza, un animo succoso e ardente.

Un alito di vento s’insinuò sotto il mantello, scoprendole la spalla. Lei si volse, trattenendo la stoffa, castigandola con l’imposizione della mano inguantata. Fu allora che lui scorse i suoi occhi scuri, profondi: due perle d’inchiostro su una pergamena d’alabastro. E lì, tra le lunghe ciglia nere, qualche stilla disegnava un percorso insolito. Un tortuoso tracciato che moriva sulle labbra piene: due pesche setose da mordere seduta stante.

Piangeva in silenzio, lasciava scorrere quella muta emozione senza porvi freno, senza trattenerla. Quella visione lo stregò, più ammaliante che qualsiasi sguardo, corpetto o crinolina.

E poi la nave ondeggiò, la banchina dinanzi che si riduceva. La misteriosa sconosciuta si staccò dalla ringhiera, diretta a poppa, verso di lui. S’incamminò e il suo incedere lo ammaliò, passi lenti, cadenzati, una sorta di danza. La donna incrociò il suo sguardo per una frazione di secondo, poi lo distolse con nonchalance.

Lui restò a contemplare la banchina, mentre un profumo di fragole e gelsomino gli solleticava le narici. Fu in quell’istante che scorse la carrozza arrestarsi in una nuvola di polvere. La portiera recante uno stemma giallo-oro che si apriva con impeto e un giovane che correva a perdifiato tra marinai, nastri strappati e volti curiosi. Lo sconosciuto si scagliò verso la nave, quasi volesse afferrarla, strattonarla, costringerla a invertire la rotta. Un grido uscì dalla sua bocca. Un nome in balìa dei venti: ‘Anita’.

Le sillabe si persero tra le onde increspate dallo scafo. La ‘Lanterna’ che rimpiccioliva, l’aristocratico vociante ridotto a una muta macchia indistinta e quell’essenza di fragole e gelsomino ancora nell’aria.

 

 

 

24/10/2014 commenti (0)

SOTTO I RIFLETTORI DI AGORA’ L’ULTIMO LAVORO DI DANIELE POTO: “BINARIO 95”

SOTTO I RIFLETTORI DI AGORA' L'ULTIMO LAVORO DI DANIELE POTO:  "BINARIO 95" - Agorà News on Line

Un nuovo libro che non può mancare nella vostra libreria

E’ uscito in queste ore “Binario 95” (176 pagine), l’ultima produzione di Daniele Poto, memories a metà tra saggistica e letteratura ma anche e soprattutto un diario di viaggio solidale nell’Italia odierna improntato a un realistico pessimismo. Frammenti letterari, recensioni, sfoghi polemici, idee e fantasia. E il tutto riconduce al titolo. Difatti il binario 95 è la stazione dei diseredati, il punto d’approdo per chi non ha da mangiare e da dormire e viene accolto nelle strutture solidali presso la stazione Termini di Roma. Dunque il punto d’approdo per i poveri del mondo è anche un messaggio di speranza e di ottimismo. Maggiori informazioni richiedibili all’autore: mailda.poto@tiscali.it 

Se la vita è un viaggio, il treno ne rappresenta la degna metafora. L’alta velocità per chi può, le carrozze sporche dei pendolari per chi è costretto ad arrabattarsi. e  se del viaggio si conosce l’approdo, non sempre le tappe e i confini sono noti: l’insolito, l’ingiusto, il tragico. Anche questo libro è un viaggio per tutti i luoghi e le possibilità, se ci si fa prendere per mano dall’autore che miscela, negli scritti degli ultimi dieci anni, uno stimolante cocktail di proposte, racconti, invettive, favole, consigli per l’uso dell’esistenza, ispirato da un senso etico che vorrebbe non ri-spettare sempre il “politicamente corretto” e per amore della verità. La verità appunto come approdo, per riannodare il senso della condivisione, che porta all’amicizia e all’ospitalità, per ricucire i fili dell’esistenza che riscoprono l’umanità, per incontrare l’altro in cerca di se stessi in opposi-zione alla banalità quotidiana. Insomma il viaggio come patrimonio per poter scegliere e non subire l’invasione dei tempi.

Daniele Poto, per le sue inchieste sulle mafie nel calcio, sul gioco d’azzardo, sui compro-oro, si può considerare senz’altro un giornalista scomodo. Ha vissuto tra la capitale, sua città natale, Milano, Torino e Bari, coltivando la pas-sione per la parola. Scritta, letta, recitata, blandita, inseguita, mai tradita. Ma a muoverlo è soprattutto il suo impegno civile, l’indignazione che gli deriva dal voler cambiare il suo Paese, spesso ab-bandonato all’incuria di mafiosi, corrut-tori, evasori e varie consorterie. Ha scritto 16 libri, e in vari giornali come Tuttosport, il Corriere della Sera, la Repubblica, il Messaggero, Paese Sera, toccando un po’ tutti i generi: il romanzo, il pamphlet, il dossier, il noir, l’etica. Le sue pubblicazioni più recenti sono:-Azzardopoli, 2012 e L’oro d’Italia, 2013 per idossier di Libera. E per ABao AQu ha pubblicato Vita vissuta da me medesimo 2013. Qui riunisce gli inediti raccolti negli ultimi anni.

Emanuela Rocca

19/09/2014 commenti (0)

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