In assegnazione per l’OSCAR un film di animazione Italiano dal titolo “GATTA CENERENTOLA”

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Gatta Cenerentola è un film d’animazione italiano del 2017, diretto da Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, ispirato all’omonima fiaba di Giambattista Basile e all’opera teatrale di Roberto De Simone.

Lo potrete già vedere perchè distribuito dall’Istituto Luce in tutte le sale cinematografiche dal 14 di settembre di quest’anno.

Acclamato alla 74 edizione del Festival del cinema di Venezia nella sezione Orizzonti. Premio Passinetti. Successo di critica e di pubblico. Tra i 14 film inseriti nella selezione italiana per l’Oscar destinato al miglior film in lingua straniera.

 

TRAMA (da Wikipedia):

Vittorio Basile è un ricco armatore e scienziato proprietario della Megaride, un’enorme nave tecnologicamente avanzata in grado di registrare qualsiasi cosa accada al suo interno e di riprodurla sotto forma di ologrammi; la sua idea è di trasformare il porto di Napoli in un grande polo tecnologico e la Megaride in una specie di archivio digitale che mantenga memoria di chiunque vi metta piede. L’uomo ha una figlia, la piccola Mia, ed è in procinto di sposarsi con Angelica, una donna che ha già sei figlie. Il giorno del loro matrimonio Salvatore Lo Giusto detto ‘O Re, ambizioso trafficante di droga e segretamente amante di Angelica, lo uccide; Mia, che in seguito allo shock emotivo perde l’uso della parola, viene lasciata sotto la tutela della matrigna, poiché lei è l’unica erede della Megaride e solo al compimento dei suoi 18 anni potrà firmare il documento con cui concederà il suo usufrutto a ‘O Re. Mia vive dunque con Angelica e le sue altrettanto perfide figlie, che la trattano da serva e la soprannominano Gatta Cenerentola per la sua abitudine di ficcarsi nei condotti d’aria della nave, come un gatto. La nave rimane ferma nel porto di Napoli per oltre 15 anni e Angelica la trasforma in uno squallido locale con annesso bordello.

Così come la Megaride, anche Napoli versa sempre più nel degrado, e di ciò approfitta ‘O Re che, d’accordo con la matrigna, vorrebbe acquisire l’eredità di Mia e sfruttarla per fare del polo tecnologico sognato da Basile una capitale del riciclaggio. Primo Gemito, ex uomo della scorta di Basile, tenta di acquisire le prove per incastrarlo, ma durante una retata viene ferito e rischia di essere ucciso dalle figlie di Angelica, divenute prostitute; l’uomo viene salvato dalla Gatta Cenerentola, nella quale riconosce Mia, un tempo sottoposta alla sua tutela. Grazie a lei l’uomo riesce ad acquisire immagini della stiva della Megaride, dove ‘O Re tiene i cadaveri dei suoi nemici; l’agente vorrebbe portarla via, ma la ragazza si rifiuta di lasciare la nave di suo padre.

Salvatore ‘O Re nel frattempo torna a Napoli dopo una lunga assenza, proprio il giorno prima del diciottesimo compleanno di Mia: una volta firmato l’atto di cessione, lui e Angelica saranno liberi di sposarsi, dopo aver fatto fuori la Gatta. Tuttavia ‘O Re confessa di non aver mai amato Angelica e di non volerla sposare poiché nel frattempo ella è molto invecchiata: infatti nel vedere come Mia sia diventata una bella ragazza decide immediatamente di sposare lei e non Angelica, ma a quest’ultima tace il suo piano. Salvatore fa trasferire Mia nella suite che un tempo era appartenuta a Vittorio, e le dona dei bellissimi vestiti; la ragazza viene lusingata dal nuovo trattamento ricevuto, ma poco prima della cerimonia un ologramma le fa rivivere il momento in cui ‘O Re ha ucciso suo padre. La ragazza fugge nei condotti d’aerazione, inseguita dagli uomini che il boss le aveva messo alle calcagna.

Primo, intanto, sta guidando una retata per arrestare Salvatore, ma questi ha già ricevuto delle soffiate dai suoi infiltrati nella polizia e ha provveduto a ripulire la stiva dai cadaveri; il boss chiama l’agente al telefono minacciandolo di morte se proseguirà nel suo intento di incastrarlo, ma lui è pronto a morire pur di riportare la legalità a Napoli. Nel frattempo Angelica scopre le scarpe che Salvatore ha fatto arrivare per la sposa, ma quando le prova e si accorge che sono troppo strette per lei comprende che la sposa è Mia. Dopo un drammatico confronto col suo amato, che le conferma la verità, la donna manda le sue sei figlie a uccidere la Gatta Cenerentola.

Quando le sorellastre trovano la Gatta nasce uno scontro tra loro e le guardie di Salvatore, che si risolve in una completa ecatombe. L’ultima guardia è uccisa proprio da Angelica, che di fronte ai corpi delle sue sei figlie si rende conto che la colpa non è mai stata di Mia, ma lei stessa, che ha prima lasciato morire l’unico uomo che l’abbia davvero amata e poi permesso a Salvatore di usarla per i suoi scopi. Decide così di lasciare Mia in vita e di recarsi nella sala macchine per far esplodere la Megaride con chiunque vi si trovi dentro, non prima di aver chiesto alla ragazza di mettersi in salvo.

Angelica riesce nel suo piano e, durante la fuga, Salvatore e Mia si incontrano; l’uomo le fa delle avances, ma la ragazza non cede e anzi inizia a picchiarlo con violenza, venendo fermata solo da Primo Gemito che corre in suo soccorso. I due lasciano il boss intontito a morire nella Megaride, e riescono a saltare via dalla nave un attimo prima che essa esploda.

Bisogna acclamare i 4 registi Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone per aver dato una nuova impronta al Cinema Italiano e un grazie a quanti hanno lavorato con loro per la sceneggiatura: Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone, produttore Luciano Stella, Case di produzione Mad Entertainment, Big Sur, Sky, Dancers, Tramp Ltd, o’Groove, Rai Cinema, MiBact. Disribuzione Italia Videa, Montaggio Alessandro Rak, Marino Guarnieri, effetti speciali Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone, Annarita Calligaris, Corrado Piscitelli, Laura Sammati, Ivana Verze. Musiche Antonio Fresa e Luigi Scialdone, Art Director Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone. Animatori Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone, Annarita Calligaris, Corrado Piscitelli, Laura Sammati, Ivana Verze, Antonia Emanuela Angrisani,Barbara Ciardo e Danilo Florio.

Andate tutti al cinema e divertitevi

di Emanuela Rocca

 

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FEMMINICIDIO – COMUNICATO STAMPA

MANIFESTO

Con preghiera di una cortese divulgazione ed in attesa di averVi Ospiti si comunica che:

Per costruire una nuova cultura servono modelli, leggi, educazione, protezione. Quasi 7 milioni di donne, in Italia, avrebbero subìto nella loro vita violenza fisica o sessuale, secondo un’indagine effettuata nel 2014 da Istat e Ministero per le pari opportunità. A commettere le violenze più gravi, sono soprattutto i partner o gli ex partner. L’indagine Istat non presenta solamente dati negativi. Negli ultimi 5 anni le violenze fisiche o sessuali sono passate dal 13,3% all’11,3%. Questo risultato – secondo il Ministero e l’Istat – è frutto di una maggiore informazione, del lavoro sul campo, ma soprattutto di una migliore capacità delle donne di prevenire e combattere il fenomeno anche grazie a un clima sociale di maggiore informazione e condanna sulla violenza..Nel prosieguo delle attività di sensibilizzazione e formazione inerenti il Progetto a valenza nazionale ” Lo Sport contro la violenza sulle Donne…per vincere insieme!!”, il Gruppo Sociale Flames Gold in collaborazione con Enti istituzionali e sportivi organizza in data 28 settembre p.v., presso la sede regionale del Coni Toscana, via Irlanda – Firenze, con orario 16.00/19.00, il Convegno aperto al pubblico “ Morire d’ Amore”. In data 30 settembre p.v, presso la Casa della Partecipazione, via Sabelli 8 – Roma, con orario 10.00/13.00, il Convegno pubblico” C’è chi dice No….la violenza domestica assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”, nell’occasione sarà presentato la II^ Edizione del Torneo Femminile e Maschile di calcio a 5 “ No Violence AgainstWomen”. Al Torneo parteciperanno le Rappresentative dei Lions 108-L, Municipio II e le Rappresentative delle Comunità straniere presenti a Roma tra cui : Colombia, Ecuador, Egitto, El Salvador, Honduras, Marocco, Palestina, e Perù, le quali, hanno condiviso pienamente il Progetto suindicato”””” Si invitano tutti i cittadini a partecipare. Segretario Generale  Carmelo Mandalari

Info: Tel. 3884247028

Per voi da Emanuela Rocca

MANIFESTO 2

RINASCIMENTO ELETTRONICO, BILL VIOLA

Palazzo Strozzi presenta “Rinascimento Elettronico”, l’autore è l‘artista Bill Viola. Nasce a New York nel 1951. E’ uno dei massimi artisti contemporanei, ha utilizzato in modo sperimentale le tecniche video di ultima generazione. Bill Viola ha dato nuova vitalità alla video arte, sviluppando forme e contenuti nuovi, come degno erede del futurismo. Da trentacinque anni realizza video-installazioni, performances di video e musica elettronica, utilizzando le più avanzate tecnologie.

Le sue opere d’arte sono costruite per avvolgere sensorialmente il visitatore, con suoni e immagini, che coniugano una tecnica sofisticata a un’assoluta essenzialità formale. Bill Viola sposa nel 1980 Kira Perov con la quale viaggia e lavora insieme.

di Luca Magrini Cupido

COMUNICATO STAMPA

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Comunicato stampa : Associazione rifugiati politici iraniani residenti in Italia condanna fermamente la presenza di Federica Mogherini alla cerimonia del nuovo incarico presidenziale a Rohani, il padrino del terrorismo internazionale islamico di matrice khomeinista. La presenza di Mogherini è un oltraggio al ricordo del soldati italiani uccisi a Nassiria per ordine dello stesso Rouhani quando copriva il ruolo del presidente del comitato supremo della sicurezza nazionale iraniana. La sua presenza in Iran da’ legittimità ad un regime teocratico, fondamentalista e terroristico dei mullah responsabili del massacro di oltre 100000 prigionieri politici. Giustifica inoltre la discriminazione e l’uso della violenza e della repressione contro le donne iraniane. Nulla può giustificare questa partecipazione. Chiediamo la condanna e la protesta dei partiti, organizzazioni umanitarie, sindacati e chi ha al cuore la questione dei diritti umani fortemente repressi dal regime iraniano.

By Davood karimi, presidente dell’associazione rifugiati politici iraniani residenti in Italia. Roma 03-08-2017

LETTERA INDIRIZZATA ALLA SIGNORA BOLDRINI, AI SIGNORI ONOREVOLI, ALLA CHIESA E AL SUO CLERO. E PER CONOSCENZA: CAMERA DEI DEPUTATI. PAOLO DEL DEBBIO. LUIGI PARAGONE. MARCO TRAVAGLIO. MARIO GIORDANO. SALVO SOTTILE.  GIANLUIGI NUZZI. MAURIZIO CROZZA.  NONCHÉ A DETERMINATE TESTATE GIORNALISTICHE E TRASMISSIONI TELEVISIVE CHE SI OCCUPANO DI POLITICA. 

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TESTO DELLA LETTERA:

SIGNORA BOLDRINI E SIGNORI ONOREVOLI, MI CHIAMO SILVANA BRUNO, VORREI CHE QUESTA MIA GIUNGESSE A VOI,
PER FARVI PARTECIPI DEL PENSIERO DELLA MAGGIOR PARTE DEL POPOLO ITALIANO.
STATE INVADENDO IL NOSTRO PAESE CON PERSONE CHE CERCATE DI CONVINCERCI CHE SCAPPANO DALLA GUERRA, MA CARI SIGNORI
CHI SCAPPA DA UNA GUERRA CHI HA VERAMENTE FAME (E A ME NON SEMBRA ABBIANO UN ASPETTO MOLTO PATITO) NON USA SMARTPHONE DA 600 EURO E PIÙ, NON SPUTA SUL CIBO CHE GLI È STATO OFFERTO,
È RICONOSCENTE E GRATO VERSO CHI LI ACCOGLIE, A DIFFERENZA DI QUESTE PERSONE CHE CRITICANO IL NOSTRO PAESE, SI LAMENTANO DELLA NOSTRA OSPITALITÀ, PRETENDONO SOLDI E MANTENIMENTO, CI DERIDONO, DEVASTANO I NOSTRI MONUMENTI, STUPRANO LE NOSTRE DONNE, CREANO DISORDINI, PORTANO CRIMINALITÀ E SPUTANO SULLA NOSTRA BANDIERA, NON VOGLIO GENERALIZZARE SONO CONSAPEVOLE CHE ESISTONO TRA LORO ANCHE BRAVE PERSONE, MA I PIÙ SONO COME LI HO DESCRITTI.
CI TENGO A PRECISARLE CHE NON SONO ASSOLUTAMENTE RAZZISTA, PURTROPPO SIETE VOI SIGNORI DELLA CASTA CHE CON LE VOSTRE LEGGI ESCLUSIVAMENTE A FAVORE DEGLI IMMIGRATI E A DISCAPITO DI NOI ITALIANI CI FATE DIVENTARE TALI.
NOI POPOLO ITALIANO NON SOPPORTIAMO PIÙ DI ESSERE RAGGIRATI DA VOI SIGNORI, FACENDOVI PASSARE PER BUONISTI E CARITATEVOLI.
IL VOSTRO È UN GIOCO MOLTO SUBDOLO,
CON L’ENTRATA DI QUESTI INDIVIDUI AVRETE IL VOSTRO TORNACONTO, VI SARANNO RICONOSCENTI E VOSTRI DEBITORI, QUINDI PORTERANNO VOTI CHE VI PERMETTERANNO DI RESTARE INCHIODATI ALLE VOSTRE POLTRONE, VI PERMETTERANNO DI CONSEGUENZA DI PERCEPIRE STIPENDI E VITALIZI, AGGIUNGO I PIÙ ALTI IN ASSOLUTO RISPETTO A QUELLO CHE GUADAGNANO I VOSTRI COLLEGHI NEL RESTO DEL MONDO.
MA L’ONOREVOLE MARIO MONTI CHE SI PORTA A CASA CIRCA 32000 EURO LORDI AL MESE TRA REMUNERAZIONE DI COMMISSARIO EUROPEO, COME SENATORE A VITA, E IN PIÙ LA PENSIONE CHE PERCEPISCE ESSENDO STATO PROFESSORE UNIVERSITARIO HA AVUTO IL CORAGGIO DI CHIEDERE ASSIEME ALLA SIGNORA FORNERO (TRA LE LACRIME) UN SACRIFICIO AGLI ITALIANI. NON VI SEMBRA UN POCHINO VERGOGNOSO???
QUANTI SACRIFICI PRETENDETE ANCORA DA QUESTO POPOLO OLTRE A QUELLI CHE STANNO GIÀ FACENDO???
E ALLORA CARA SIGNORA, PERCHÉ NON VI TAGLIATE I VOSTRI LAUTI STIPENDI E NON LI MANTENETE VOI, SENZA OPPRIMERE MAGGIORMENTE L’ONESTO CITTADINO VISTO CHE SIETE TANTO ALTRUISTI E CONSIDERANDO ANCHE CHE DA QUESTO BUSINESS NÉ RICEVERETE BENEFICIO SOLTANTO VOI???
PER LA SETE DI POTERE, PER AVIDITÀ VI SETE DIMENTICATI DEL POPOLO ITALIANO, DEI NOSTRI NONNI CHE HANNO COMBATTUTO IN PRIMA LINEA, E TANTI, MOLTI NON HANNO FATTO PIÙ RITORNO, VI SIETE DIMENTICATI DI TUTTI GLI EROI CADUTI IN NOME DELLA LIBERTÀ, DI TUTTI I NOSTRI MARTIRI.
VI SENTITE BUONI? ALLORA AIUTATE CHI HA DAVVERO BISOGNO D’AIUTO, E NON PRENDETE PIÙ PER I FONDELLI LA GENTE ONESTA, CHE SI BARCAMENA PER ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE. ABBIATE RISPETTO PER GLI ITALIANI, E NON DIMENTICATE CHE SE SIETE DEI PRIVILEGIATI È GRAZIE AI LORO SACRIFICI, NON DIMENTICATE LA LUNGA LISTA DI SUICIDI AVVENUTI PER COLPA DI UNO STATO ASSENTE, ABBIATE RISPETTO DEI VALORI DI UN POPOLO E DEI LORO DIRITTI, E SOPRATTUTTO ABBIATE RISPETTO DELLA NOSTRA COSTITUZIONE.
MI RIVOLGO ALLA CHIESA, QUESTA GRANDE COMUNITÀ, O ISTITUZIONE, ANCHE QUI TANTI LATI OSCURI, BASTA RICORDARE IL CASO DI EMANUELA ORLANDI…..ANCORA OGGI NON SI È ARRIVATI ALLA VERITÀ, CHI VOGLIONO PROTEGGERE? IO SONO CREDENTE, MA NON PRATICANTE, NON CONFESSO I MIE PICCOLI PECCATI A PERSONE CHE HANNO MOLTI PIÙ PECCATI DI QUELLI CHE POSSO AVERNE IO, NON ASCOLTO PREDICHE DA GENTE CHE NASCONDE LE PROPRIE PERVERSIONI DIETRO UN ABITO TALARE, (ULTIMO SCANDALO: FESTINI A BASE DI SESSO E DROGA NELL’APPARTAMENTO DI MONSIGNOR LUIGI CAPOZZI SCELTO DA PAPA FRANCESCO IL QUALE AVEVA RIPOSTO IN LUI LA SUA TOTALE FIDUCIA. (NOTIZIA VERA), NON DIMENTICHIAMO I CASI DI PEDOFILIA CHE COINVOLGONO PARROCI A CUI ERANO STATI AFFIDATI I NOSTRI FIGLI E CHE INVECE DI RICEVERE AMORE SONO STATI VIOLENTATI OLTRE CHE FISICAMENTE ANCHE NELLA MENTE E NELL’ANIMO, CAUSANDO LORO TRAUMI E CONSEGUENZE PER UN INTERA VITA.
NON ASCOLTO GENTE CHE VUOLE INSEGNARCI AD ESSERE CARITATEVOLI E UMILI, NON PRENDO ESEMPIO DAL CARDINALE TARCISIO BERTONE PROPRIETARIO DI UN ATTICO ACQUISTATO CON I SOLDI DESTINATI ALLA FONDAZIONE DEL BAMBIN GESÙ. EH SI…. DEVO DIRE CHE È PROPRIO UNA BRAVA PERSONA…..DEGNA DELL’ ABITO CHE PORTA.
NON CREDO PIÙ A QUESTO FALSO BUONISMO,
E A VOI DICO: VERGOGNATEVI TUTTI!!! a 3
IMPARATE VOI AD ESSERE UMILI È AD AIUTARE IL PROSSIMO, IMPARATE VOI A RINUNCIARE, PERCHE NOI LO STIAMO GIÀ FACENDO DA MOLTO TEMPO, NON CHIEDETE DENARO PER LA FAME NEL MONDO, SIETE LO STATO PIÙ RICCO DELLA TERRA, PROPRIETARI DI APPARTAMENTI IN ITALIA PER UN VALORE DI QUATTRO MILIARDI DI EURO CHE AFFITTATE A VIP PER POCHE CENTINAIA E SUI QUALI VI RIFIUTATE DI PAGARE IMU, TASI, TARI E TASSE VARIE, MA NON CONTENTI CHIEDETE L’8 PER MILLE LEVANDO ALL’ITALIA QUASI UN MILIARDO DI EURO, SIETE PROPRIETARI DI 2 MILIONI DI MILIARDI DI EURO DI IMMOBILI SPARSI NEL MONDO, (AVETE LETTO BENE… RIBADISCO: 2 MILIONI DI MILIARDI), E DI TESORI IMMENSI DAL VALORE INESTIMABILE. SIETE I MAGGIORI POSSESSORI DI RICCHEZZE MATERIALI PIÙ DI QUALSIASI ALTRA ISTITUZIONE, AZIENDA, BANCA, FIDUCIARIA, GOVERNO O STATO DELL’ INTERO PIANETA. SAPETE ….IL MIO PENSIERO VA A TUTTA LA POVERA GENTE CHE È COSTRETTA A VIVERE PER STRADA PERCHÈ NON HA UN TETTO SOTTO CUI RIPARARSI…..! MA NONOSTANTE QUESTO CI SONO CARDINALI E FUNZIONARI CHE SI DANNO ALLE SPESE PIÙ PAZZE CON I SOLDI SOTTRATTI DALL’ OBOLO DI SAN PIETRO.
DA TUTTO CIÒ NE ESCE UNA FOTOGRAFIA DELLA CHIESA DAVVERO MOLTO TORBIDA.
FORSE NON VI RICORDATE CHE I VERI CRISTIANI SI SONO SPOGLIATI DEI LORO AVERI E LI HANNO DESTINATI AI POVERI, E VOGLIO RAMMENTARVI CHE CRISTO ERA VESTITO DI BRANDELLI, NON PORTAVA ANELLI CON PIETRE PREZIOSE, NON AVEVA TESORI, CRISTO ERA POVERO, AMAVA I BAMBINI E I DISPERATI, E PER CENA UN PEZZO DI PANE E UNA CIOTOLA DI VINO.
MA VOI CRISTO NON LO RAPPRESENTATE, LA CHIESA NON LO RAPPRESENTA.
SO PERFETTAMENTE CHE VI SONO ANCHE RELIGIOSI CHE VIVONO NELL’ UMILTÀ, NELLA POVERTÀ, PRODIGANDOSI A FAVORE DEI PIÙ BISOGNOSI, (MADRE TERESA DI CALCUTTA, SUOR MARIELLA MARZOCCA, PADRE PARIS ED ALTRI NE SONO L’ESEMPIO) HO MOLTA AMMIRAZIONE PER TUTTI I MISSIONARI SPARSI PER IL MONDO E OVVIAMENTE QUESTE MIE PAROLE NON SONO A LORO DIRETTE.
LA CHIESA….!!! VORREI CHE CHIEDESSE SCUSA A TUTTA L’UMANITÀ PER ESSERE STATA LA CAUSA DI GUERRE E SPARGIMENTO DI SANGUE DI VITTIME INNOCENTI COME CI HA INSEGNATO DA SEMPRE LA STORIA.
VORREI CHE LEI SIGNORA BOLDRINI, IL GOVERNO TUTTO, IL CAPO DELLO STATO E IL CLERO AL COMPLETO GUARDASTE QUESTE FOTO E VI BATTESTE UNA MANO SUL PETTO RECITANDO IL MEA CULPA. a 4
CI SONO AL MONDO BAMBINI CHE MUOIONO DI FAME COME DIMOSTRANO FOTO E DOCUMENTI, MA NE’ AL NOSTRO GOVERNO, NE’ A LEI SIGNORA E NE’ TANTOMENO ALLA CHIESA SEMBRA INTERESSARE MOLTO, TROPPA IPOCRISIA…..TROPPA CATTIVERIA….. TROPPA AVIDITÀ……NEL NOME DEL DIO DENARO.
E LA STORIA CONTINUA!!!

SIGNORA BOLDRINI, SIGNORI ONOREVOLI MI SONO FATTA CARICO DI FARVI PARTECIPI DEL PENSIERO DELLA MAGGIOR PARTE DEL POPOLO ITALIANO, CON LA SPERANZA CHE QUESTA MIA POSSA SCUOTERE LE VOSTRE COSCIENZE, ED EVITARE INEVITABILMENTE UNA SOMMOSSA AL QUALE IL POPOLO SI STA PREPARANDO A COMPIERE SE NON VI SARÀ ALCUN SEGNO DI CAMBIAMENTO DA PARTE DI VOI SIGNORI.
FIRMATO. SILVANA BRUNO.

fonte: https://www.facebook.com/silvana.bruno.90226/posts/462330810792487?comment_id=468866786805556&reply_comment_id=468869056805329&notif_t=feed_comment_reply&notif_id=1501330152774045

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N.U.E. = 112 NUMERO UNICO PER EMERGENZE… (emergenze ahahahah)

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IL 112 NUMERO UNICO PER LE “EMERGENZE” voluto dal governo renzi  (non ho ancora capito per quale motivo) …. Fa veramente schifo!
Oggi ho chiamato per avvisare che c’erano dei grossi rami sulla Salaria all’altezza di un cavalcavia molto pericolosi per le auto in transito… SONO STATA 25 MINUTI AL TELEFONO SENZA RICEVERE RISPOSTA, SOLO MUSICHETTA E ATTENDERE SENZA ATTACCARE IN 4 LINGUE RIPETUTO ALL’INFINTO… Se stavo morendo ero già nell’altro mondo!.. ho attaccato e riprovato
mi rispondono: “CARABINIERI!”… gli dico il fatto e loro:  “Attenda che le passo i vigili del fuoco”… Altra musichetta e altra attesa, finalmente una voce umana dall’altra parte ha preso nota e invece di ringraziare mi ha chiesto nome e cognome… SIAMO IN ITALIA NO? PRIMA FUNZIONAVA BENISSIMO L’EMERGENZA, CHIAMAVI DIRETTAMENTE TU CHI VOLEVI, POLIZIA, CARABINIERI, GUARDIA DI FINANZA, VIGILI DEL FUOCO, VIGILI URBANI O PRONTO SOCCORSO… pochi attimi di attesa ed eri in linea con chi volevi tu…. ORA LA CHIAMANO CHIAMATA DI EMERGENZA! SPUT !

by Emanuela RoccaNUE 112

Due pittrici a confronto

 

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“Due pittrici a confronto” è la mostra inaugurata giovedì 11 maggio presso l’Atelier del Cortile di Sigfrido Oliva a Roma. Le opere sono delle due pittrici: Barbara Antonelli e Giovanna Benzi.

Scrive Sigfrido Oliva :“Il percorso artistico di Barbara Antonelli avanza speditamente nella linea di una pittura figurativa che a volte ricorda, molto alla lontana, un certo Novecento italiano.Pensiamo a Guttuso e, per alcuni aspetti, alla Scuola Romana, con riferimento a Mafai. In verità a muovere la ricerca pittorica dell’Antonelli non è un trito ripetere di stilemi altrui, bensì un personale e caldo realismo, materico nell’impasto, che fa di lei una pittrice tesa a sviluppare la sua tensione interiore. Ciò è verificabile nei suoi quadri di figure, nudi, piante esotiche, dove l’assunto pittorico si traduce in una disinvolta e vigorosa personalità creativa. Dipingere cieli come sa farlo Giovanna Benzi non è cosa da sottovalutare, benché l’apparenza possa trarre in inganno. Al contrario, trasferire su una tela gli effetti atmosferici, la mutevole luce nel variare delle diverse ore del giorno e delle stagioni, è un proposito tanto audace quanto appassionante. Invero nei cieli della Benzi, così efficaci e suggestivi, si riflette una sensibilità poetica che si traduce in metafora dell’arte. Allo stesso modo il vago veleggiare di una candida nuvoletta, come smarrita nell’azzurro del cielo, appena evocata, si trasforma in un dolce, soave arpeggio”.

Nella mostra due pittrici a confronto c’è un senso di pace e rilassatezza , nelle opere si affacciano panorami orientali, dove il corpo e la mente sono avvolti e ci sembra di oscillare tra trasformazione e rinascita. Ogni opera espone la necessità di esprimere un’emozione profonda legato alla natura, un momento isolato, mistico e mi fa venire in mente il racconto di Goethe sulla diversità tra l’oriente e l’occidente nella maniera di comprendere il mondo, infatti, ci spiega Goethe , mentre l’uomo orientale contempla il fiore nel prato , l’occidentale lo raccoglie e seziona per studiarlo in laboratorio. La raffigurazione del cielo mi sembra essere il massimo dell’astrazione , perché è nello stesso tempo cosi’ vicino e cosi’ lontano , difficile da toccare eppure immerge totalmente il nostro sguardo e i nostri sensi nella grandiosità del creato.

Abbiamo intervistato le due pittrici:

Che cosa la spinge a dipingere cieli ?

La mia passione fin da piccola e’ stata quella di dipingere cieli. Quando ero bambini mi chiedevano: che cosa vuoi fare da grande? Io rispondevo, il pilota d’aereo, per stare in cielo. E’ un antico amore di bambina, che ho ripreso dopo un periodo di intervallo, durante il quale ho lavorato con un gruppo di architetti.

I cieli sono fonte di ispirazione per lei, ma sono anche …

Ci sono tante poesie e canzoni che lo cantano, e questo mi ha affascinato sempre, c’è anche il proverbio che dice, toccare il cielo con un dito. Il cielo è per me fonte di serenità ma anche di malinconia , quando piove , secondo me, il cielo esprime tutte le sfumature dell’animo, dalla malinconia alla gioia. Tutto quello che si muove nel cielo, ad esempio il vento riflette i sentimenti umani e le espressioni delle emozioni.

Oltre all’amore per l’arte e al grande spessore artistico quali punti in comune ha con Barbara? Ci siamo prima di tutto incontrati umanamente.

Il suo quadro preferito?

Ho esposto da poco una personale con 40 quadri, in uno spazio naturalmente piu’ grande dell’atelier di Sigfrido Oliva, e non mi sono mai posta il problema di scegliere un quadro preferito.

Leggendo la sua biografia ho visto che lei ha esposto a Praga e Berlino, ma ciò che ha attratto di più la sua curiosità è stata Pechino, le ha lasciato un bel ricordo ?

Si’, perché ho venduto molto in Cina, li’ c’è un amore per l’arte che non sto vedendo da nessun altra parte. L’arte europea è molto considerata e promossa e c’è un grandissimo fermento culturale che non si vede nel nostro occidente. Il mio viaggio in Cina è stata un’esperienza bellissima, i miei quadri sono ancora esposti nelle loro gallerie. Sono rimasta piacevolmente colpita dal clima diverso che si vive in Cina , rispetto all’Italia e forse anche all’Europa. C’è una grande considerazione per l’arte sia dal punto di vista culturale sia da quello tecnico, i pittori cinesi sono veramente una scoperta.

Che cosa ci può dire della pittura cinese , si basa sugli stessi parametri pragmatici e artistici della pittura occidentale?

Loro hanno due tipi di tendenze: il recupero dei loro stilemi, dagli ideogrammi alle forme classiche di pittura basata molto sul segno e la sperimentazione e la curiosità verso la pittura occidentale. La raffigurazione del corpo umano e della persona nell’arte cinese è molto diversa rispetto a quella occidentale, noi abbiamo una concezione diversa da cui loro sono molto attratti. I pittori cinesi hanno un’artisticità incredibile. C’è un legame molto forte tra Firenze e la Cina,infatti la mia gallerista lavora molto in Cina ed e’ lei che mi ha fatto nascere questo interesse, cosi’ sono venuta in contatto con molti artisti cinesi a Firenze. Loro vogliono conoscere e rielaborare la pittura occidentale ma dall’altra parte c’è un gruppo di artisti che recupera le tradizioni cinesi. Sono tradizionalisti che fanno una riattualizazione, rielaborando , anche perché non vogliono compiacere nessuno, hanno il culto sacro per la pittura , cosa che a volte faccio più fatica a sentire in occidente. In Cina ci sono dei grandissimi pittori e consiglio a tutti di venire in contatto con la pittura cinese.

Da che cosa è stata determinata la sua venuta a Roma?

Per caso, Giovanna conosceva delle persone a Roma che la volevano far esporre, cosi’ siamo capitate anche nell’atelier di Sigfrido Oliva.

Oltre all’amore per l’arte e all’amicizia, cosa vi unisce?

Penso di si’ , nell’attrazione reciproca e in quello che facciamo , nell’amore per i cieli , che ho ritratto anch’io, non in modo cosi’ sistematico, nell’amore per ciò che facciamo, forse io sono più materica, Giovanna è più dolce, l’arte rispecchia sempre il carattere della persona. Credo che abbiamo molti punti in comune, avendone in pittura li abbiamo anche in certi aspetti della vita.

Dove non ci potra’ mai essere intesa artistica tra Barbara e Giovanna?

Questo non me lo sono mai chiesto e francamente non saprei rispondere.

Qual è il quadro che lei ama di piu’ tra i suoi?

Sinfonia in verde. Che fa parte di una serie di quadri.

Luca Magrini Cupido