UNA CREAZIONE FANTASTICA DI STEFANIA MERELLO ; “IL FREE TRIKINI”

  • Taglia Unica (  con vestibilita’ : XS/S/M).
  • Tinta Unita Nero Basic.
  • Comodi laccetti regolabili al collo a seconda delle proprie esigenze ed altezza.
  • Slip Trikini  con copertura regolare a vita bassa che valorizza ogni forma del  lato “B” e regolabile anche come “ Brasiliana”.
  • Sgambatura media ed  ampio nastro ai fianchi da gestire liberamente sul tipo di allacciatura ( fiocco , nodo , mezzo fiocco ).
  • Design essenziale che ridinamizza le forme slanciando la silhouette .
  • Completamente foderato con materiale di qualità morbida e leggera.
  • Anello  color nero “Effetto Crystal” che completa con Stile la parte superiore del “ Free Trikini” e perfettamente adattabile a qualsiasi tipo, modello , colore e fantasia di costume (fascia, monospalla, triangolo , push-up ecc…)
  • Tutta la produzione e Lycra sono 100%  Made in Italy con materiali di alta qualità .
  • Tagliato e rifinito a mano, Garantendo Gran Pregio grazie all’Esperienza ultra trentennale della Ditta Produttrice, Leader in questo Settore con Laboratorio Esclusivo Italiano.

 

– 🔬COMPOSIZIONE

 

80% Polliammidica

Polyamide

Nylon

20%  Elasthanne

Elasthane

 

 

-💦INDICAZIONI DI LAVAGGIO

 

-Lavare a mano

-Usare Sapone Neutro

-Non Candeggiare

-Asciugare all’ombra

-Non Stirare

 

– ⚠“PRECAUZIONI

 

Evitare qualsiasi contatto con Oli,Creme , Abbronzanti ,in quanto possono danneggiare il tessuto.

 

-🧐GUIDA AL GIUSTO ABBINAMENTO

 

Saper scegliere la parte superiore del Tuo “ FREE TRIKINI”, è importante per completare e valorizzare al meglio le tue esigenze fisiche e creare nel modo ottimale il tuo outfit con stile.

Finalmente la libertà di adattare e “ modellare” il costume sul tuo corpo con creatività per avere il tuo look esclusivo.

👁 Ecco i SUGGERIMENTI per Completare il tuo Look ⤵

-Scegli il Giusto Bikini per Bilanciare le Tue Forme
– Crea il Tuo FREE TRIKINI Vincente

Per qualsiasi informazione rivolgetevi a Stefania Merello presso il suo blog

http://smerello72.123homepage.it/439124469

by Emanuela Rocca

Annunci

LETTERA APERTA ALLA MINISTRA PINOTTI – è lunga ma merita di essere letta

lettera aperta

Lettera scritta dal figlio di un Carabiniere..
E’ lunga ma merita di essere letta.

Lettera aperta alla Ministra Roberta Pinotti.
Chiar.ma Sig.ra Ministra,
come può constatare mi sono adeguato servilmente al linguaggio politicamente ripulito della signora Boldrini per non urtare la Sua sensibilità. Certo, questa mia esternazione non sarà all’altezza del professor Sinagra, mio amico e maestro, ma farò il possibile per esprimere il disgusto e la riprovazione per le sue – e altrui – esilaranti prese di posizione. Necessariamente devo condensare la ripugnanza generale che provo per questo sistema, quindi i “fuori tema” sono volutamente necessari e non un errore di composizione.
Lei proviene dall’ambito scoutistico e dalla setta comunista, due dispositivi pericolosi per l’Italia e per la Nazione, per cui non mi aspetto né ascolto onesto né corretta valutazione del mio scritto.
Del resto, cerchi di comprendermi, io ho solo una laurea, qualche specialità, un dottorato in filosofia ed un paio di incarichi all’università, per cui non posso ragionevolmente concorrere con voi politici. In più, non essendo superstizioso non sono neppure democratico, quindi non ho quella sapienza infusa che voi acquisite per voto o per cooptazione, come è avvenuto in questo governo illegittimo istituitosi dopo un documentato e riconosciuto golpe.
Dovrò andare per punti, e velocemente.
Lei, dopo una ridicola contorsione concettuale, ha sproloquiato di carabinieri uccisi dai fascisti. Faccia una puntata vicino al mio paese – a Malga Bala, in Slovenia – dove 12 militari dell’Arma furono torturati e assassinati dai partigiani. Uno dei tanti episodi di pulizia ideologica, perché – come documenta lo storico e giornalista Luciano Garibaldi – <<i primi a finire in foiba furono carabinieri, poliziotti e guardie di finanza>>. Lei si è arrampicata sugli specchi per giustificare una figuraccia patetica a riguardo di una bandiera, ma io trovo giusto difenderLa. La democrazia – come dice e scrive il mio amico Massimo Fini – è quel sistema di governo che l’unica dote che richiede è l’incompetenza, per poter avere soggetti sostituibili e adattabili ad ogni cambiamento e ad ogni ruolo. E Lei, signora Ministra, è molto dotata.
E mentre Lei divaga e annaspa nella palude democratica, la Digos italica compie azioni antiterrorismo contro militanti che entrano in un ufficio da una porta, leggono un proclama e se ne vanno, il Capo della Polizia Gabrielli farnetica sulla pericolosità eversiva di quattro fumogeni banalizzando la presenza di una bomba alla caserma dei Carabinieri, e i pretoriani del regime arrestano chi difende gli italiani sfrattati o toglie la bandiera della cloaca unionista europea da un balcone pubblico. Del resto, un criminale come Giuliani che tentava di uccidere dei militari assaltando una camionetta ha una piazza dedicata ed una sala a sua memoria presso <<l’aula sorda e grigia>>. Niente da meravigliarsi, quindi.
Sa, signora Ministra, parafrasando Giorgio Gaber in una sua denuncia dei terroristi, voi fate più schifo che spavento. I fogliacci de La Repubblica alzano il tiro per aumentare le vendite, si agitano per l’onda nera e la libertà in pericolo, autoassolvendosi per i crimini commessi in nome della loro libertà di espressione e non riconoscendo quello che scrisse nel 1800 il poeta e drammaturgo inglese Edward George Bulwer-Lytton: <<The pen is mightier than the sword>>, la penna è più potente della spada.
In ogni caso, una piccola soddisfazione sale. Tra un po’ Lei ritornerà a fare l’insegnante nelle scuole superiori – auspico con maggior competenza a vantaggio dei suoi poveri studenti – e del suo passaggio nell’empireo politicante rimarranno solo alcuni ridicoli appunti di cronaca, perché la Storia – da Lei e dagli altri – è lontana anni luce.
Con saluti educati ma non cordiali, scusandomi per la lunghezza dell’esposizione.
Adriano Segatori
P.S.: Qualunque perquisizione da me sarebbe tempo perso. Non ho passamontagna, né armi, né fumogeni, né ritratti del Duce, calendari o accendini con l’effige della Buonanima – con buona pace di quel fenomeno della natura che risponde al nome di Fiano. Ho solo migliaia di libri e dei ricordi di mio zio e di mio padre: il primo morto per la Marina Repubblicana, e il secondo ufficiale dei Carabinieri, con due anni in campo di concentramento, ed una grande tristezza per aver combattuto per questo regime di vergogna e di disonore.
Adriano Segatori

per voi da Emanuela Rocca

LA NASCITA DI UN SOGNO – STEFANIA  MERELLO presenta la sua straordinaria “CREMA CORPO” effetto Glow

foto stefania merello

Stefania Merello, una donna che ha speso la sua vita per la bellezza delle donne ora ha coronato il suo sogno, quello di aver creato una “crema di bellezza” tutta sua e che Agorà  ha l’onore di far conoscere a tutte le donne.

crema corpo stefania merello

CREMA CORPO Idratante e Rassodante Effetto ” GLOW”
-LIMITED EDITION-

Delicata e Ricca Emulsione , piacevolmente profumata alle Note di Vaniglia/Arancia. Tubo da 200ml con Sigillo di Sicurezza, PAO 12 Mesi, 100% Made in Italy , da CENTISIA s.a.s Milano ( https://www.centisia.it/  ) Solo Ingredienti Naturali di Alta Qualità . Prodotto -Dermatologicamente Testato -Nickel Tested. Utilizzabile anche in Gravidanza ,per  una pelle Radiosa e Ridefinita.

stefania merello crema corpo

Per Maggiori Info : 📩  smerello72@gmail.com

http://smerello72.123homepage.it/436687334

Agorà invita tutte le donne a provarla e, perché no? A regalarla per Natale !

by Emanuela Rocca

IL MIO PROGETTO EDITORIALE… per aiutare chi scrive belle cose.. chiedo solo un piccolo aiuto da parte di tutti voi per poterlo realizzare quanto prima.

io-con-il-tailleur-rosa-seduta

Questo progetto nasce dal fatto che ho letto moltissimi libri di scrittori emergenti e mi sono piaciuti tantissimo, libri che mi hanno incollata dalla prima all’ultima pagina e avrei voluto non finissero mai. Purtroppo gli scrittori emergenti  non riescono a farsi pubblicare il loro scritto da grandi case editrici perché quelle puntano solo su scrittori già conosciuti o a soggetti che per loro venderanno più di 100.000 copie. La piccola editoria invece o ti chiede uno grossa cifra al momento del contratto, cifra che non riprenderai mai, oppure ti costringe ad acquistare un tot numero di libri tuoi. Poi le case editrici, sia piccole che grandi, non concedono più del 12% (quando sei fortunato) sul prezzo di copertina  e solo dopo aver venduto un certo numero di copie e i soldi li danno dopo 13 (dico tredici) mesi. Io scrivo e so che per scrivere un libro ci vuole un mare di tempo che può variare dai 6 mesi ad un anno e mezzo di duro lavoro e il lavoro continua anche  dopo la sua pubblicazione, per cui chi dovrebbe guadagnare di più dovrebbe essere l’autore e non la casa editrice.  Tutto questo mi ha dato l’idea di usare la mia Associazione No Profit proprio per aiutare queste persone a vedere realizzato il proprio sogno: quello di veder pubblicato il loro scritto.  Chiaramente far pubblicare un libro ha dei costi e noi vorremmo iniziare ora con il vostro aiuto. I primi soldi serviranno al pagamento della stampa dei primi due libri e quando l’associazione li riprenderà con i libri venduti il ricavato lo userà per far pubblicare altri libri e così di seguito.

Abbiamo due richieste di pubblicazione in corso, ogni libro ci costerà 1.220,40 € per 100 copie di cui 180,00€ editing-80,00€ copertina grafica – 400,00€ per la stampa -80,00€ per impaginazione, spese bollino ISBN 20,00€, pagina autore aggiornata sul sito 70,00€, pubblicità 300,00 €+ 90,40€ pari all’8% di commissione Ulule. moltiplicato per due libri da un totale di 2.440,80 €. Questo per partire. Noi prenderemo con le vendite  solo i soldi spesi per la pubblicazione il resto andrà tutto allo scrittore emergente e subito,  non dopo 13 mesi e  i soldi recuperati li investiremo per pubblicare altri libri di altri autori. Questa la nostra idea. Se anche tu che stai leggendo hai un libro nel cassetto, non esitare a contattarci.. per ora grazie a tutti coloro che ci daranno una mano a sconvolgere il mondo dell’editoria.

questo il link per le piccole donazioni, donazioni che riceveranno in cambio dei regali da parte mia, basta entrare nel link, nella finestra di destra troverete “donazione libera” mettete l’importo e poi in base a quanto donate scegliete sotto il vostro regalo, tutto qui… basterebbe poco per ognuno per iniziare a far star bene parecchie persone che meritano,  Ci tengo molto a questo progetto e vorrei veramente un aiuto concreto da parte di tutti voi..Per ora grazie .

Emanuela Rocca

https://www.produzionidalbasso.com/project/editoria-gratuita-per-scrittori-emergenti-e-non-solo/

 

COMUNICATO STAMPA- LO SPORT CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE PER VINCERE INSIEME

MANIFESTO
“Lo sport contro la violenza sulle donne per vincere insieme”
Continua tappa dopo tappa il Progetto nazionale contro la violenza di genere “ Lo
Sport contro la violenza sulle Donne per vincere insieme”. Dopo Firenze, il II^
Municipio di Roma Capitale e Siena, il Gruppo Sociale Flames Gold organizza di
concerto con il Club Lions Roma Mare il Convegno “Fiori rubati dal
vento”, che avrà luogo sabato 28 ottobre p v., presso la struttura ” Cineland “, via
dei Romagnoli 515 – Ostia Lido, Roma, con inizio ore 10.00.
Nel corso del Convegno sarà proiettato il promo del film ” Giù le mani”, che mira a
sensibilizzare il pubblico sulla tematica della violenza contro le donne e il
femminicidio. La struttura del progetto è basata su sei storie, una diversa dall’altra,
realizzate da cinque registi differenti, ma tutte incentrate sul tema della violenza sulle
donne.
Al fine di veicolare il messaggio della Non violenza di genere tra gli sportivi e non
solo, sono stati organizzati i seguenti eventi sportivi:
 Sabato 28 : Amichevole di calcio a 5 tra Rappresentativa “AICS Roma” vs
“Club Lions Mare”, presso il Centro sportivo “ Pescatori” – Ostia, inizio ore
16.00;
 Domenica 29: Amichevole di baseball mista tra le squadre “ Cali Roma 1972”
vs “SS. Lazio”, presso il Centro sportivo di Via Amedeo Bocchi – Acilia
Roma, con inizio ore 11.00
Si inviato a partecipare numerosi
Segretario Generale Carmelo Mandalari

Seguici anche su:
Facebook: FanPage GsFlamesGold  –   Twitter: @gsflamesgold

per voi da Emanuela Rocca

DONAZIONI per i “terremotati” del Lazio l’ultima beffa!

terremoto-donazioni

Sono veramente indignata dopo aver esultato per l’apertura dell’inchiesta in merito ai soldi donati per il Terremoto del Lazio attraverso gli SMS e per aver letto lo stesso giorno che l’inchiesta non ci sarebbe stata  perché era “una bolla di sapone”.

Veramente non posso credere che nessuno ci “tuteli”, che a nessuno nei posti di potere interessi conoscere la verità.  Ok sono stati investiti ma in cosa e soprattutto DOVE? Accumuli ed Amatrice hanno ancora tutte le macerie lì, neanche un sassolino è stato spostato. I terremotati ancora vivono nei container o nelle roulotte al  freddo umido  o  al caldo torrido, ancora si appellano ad associazioni no profit per avere cibo, detergenti, verdura e frutta, mangimi per animali.  Con tutti i miliardi di €URO  che hanno incassato è mai possibile che sono ancora in queste misere condizioni?

Indignata come scritto all’inizio, talmente tanto che ho spedito una lettera Aperta alla Procura della Repubblica di Rieti, pregandoli di aprire inchieste per sapere dove sono andati a finire tutti i soldi donati dai cittadini italiani e dai big del mondo, non solo SMS da 2 €, qui parliamo di milioni e milioni di Euro che non si sa ancora chi li tiene in custodia (se ci sono ancora).

foto per procura

Ho allegato il mio articolo dove elencavo tutte le donazioni di cui ero al corrente tramite articoli vari e ora sono proprio curiosa di vedere se almeno loro hanno veramente a cuore IL BENE DEL POPOLO ITALIANO. Vedremo se apriranno qualche inchiesta in merito, se non lo faranno allora mi dispiace dirlo, siamo un popolo fottuto in tutti i sensi.

di Emanuela Rocca

questo l’articolo allegato con la lista di tutte le donazioni conosciute https://agoranewsonline.wordpress.com/2016/10/30/e-ora-che-il-popolo-italiano-sappia-che-fine-hanno-fatto-i-soldi-donati-per-i-terremotati-del-lazio-e-non-solo-quelli/

In assegnazione per l’OSCAR un film di animazione Italiano dal titolo “GATTA CENERENTOLA”

Gatta_Cenerentolagatta

Gatta Cenerentola è un film d’animazione italiano del 2017, diretto da Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, ispirato all’omonima fiaba di Giambattista Basile e all’opera teatrale di Roberto De Simone.

Lo potrete già vedere perchè distribuito dall’Istituto Luce in tutte le sale cinematografiche dal 14 di settembre di quest’anno.

Acclamato alla 74 edizione del Festival del cinema di Venezia nella sezione Orizzonti. Premio Passinetti. Successo di critica e di pubblico. Tra i 14 film inseriti nella selezione italiana per l’Oscar destinato al miglior film in lingua straniera.

 

TRAMA (da Wikipedia):

Vittorio Basile è un ricco armatore e scienziato proprietario della Megaride, un’enorme nave tecnologicamente avanzata in grado di registrare qualsiasi cosa accada al suo interno e di riprodurla sotto forma di ologrammi; la sua idea è di trasformare il porto di Napoli in un grande polo tecnologico e la Megaride in una specie di archivio digitale che mantenga memoria di chiunque vi metta piede. L’uomo ha una figlia, la piccola Mia, ed è in procinto di sposarsi con Angelica, una donna che ha già sei figlie. Il giorno del loro matrimonio Salvatore Lo Giusto detto ‘O Re, ambizioso trafficante di droga e segretamente amante di Angelica, lo uccide; Mia, che in seguito allo shock emotivo perde l’uso della parola, viene lasciata sotto la tutela della matrigna, poiché lei è l’unica erede della Megaride e solo al compimento dei suoi 18 anni potrà firmare il documento con cui concederà il suo usufrutto a ‘O Re. Mia vive dunque con Angelica e le sue altrettanto perfide figlie, che la trattano da serva e la soprannominano Gatta Cenerentola per la sua abitudine di ficcarsi nei condotti d’aria della nave, come un gatto. La nave rimane ferma nel porto di Napoli per oltre 15 anni e Angelica la trasforma in uno squallido locale con annesso bordello.

Così come la Megaride, anche Napoli versa sempre più nel degrado, e di ciò approfitta ‘O Re che, d’accordo con la matrigna, vorrebbe acquisire l’eredità di Mia e sfruttarla per fare del polo tecnologico sognato da Basile una capitale del riciclaggio. Primo Gemito, ex uomo della scorta di Basile, tenta di acquisire le prove per incastrarlo, ma durante una retata viene ferito e rischia di essere ucciso dalle figlie di Angelica, divenute prostitute; l’uomo viene salvato dalla Gatta Cenerentola, nella quale riconosce Mia, un tempo sottoposta alla sua tutela. Grazie a lei l’uomo riesce ad acquisire immagini della stiva della Megaride, dove ‘O Re tiene i cadaveri dei suoi nemici; l’agente vorrebbe portarla via, ma la ragazza si rifiuta di lasciare la nave di suo padre.

Salvatore ‘O Re nel frattempo torna a Napoli dopo una lunga assenza, proprio il giorno prima del diciottesimo compleanno di Mia: una volta firmato l’atto di cessione, lui e Angelica saranno liberi di sposarsi, dopo aver fatto fuori la Gatta. Tuttavia ‘O Re confessa di non aver mai amato Angelica e di non volerla sposare poiché nel frattempo ella è molto invecchiata: infatti nel vedere come Mia sia diventata una bella ragazza decide immediatamente di sposare lei e non Angelica, ma a quest’ultima tace il suo piano. Salvatore fa trasferire Mia nella suite che un tempo era appartenuta a Vittorio, e le dona dei bellissimi vestiti; la ragazza viene lusingata dal nuovo trattamento ricevuto, ma poco prima della cerimonia un ologramma le fa rivivere il momento in cui ‘O Re ha ucciso suo padre. La ragazza fugge nei condotti d’aerazione, inseguita dagli uomini che il boss le aveva messo alle calcagna.

Primo, intanto, sta guidando una retata per arrestare Salvatore, ma questi ha già ricevuto delle soffiate dai suoi infiltrati nella polizia e ha provveduto a ripulire la stiva dai cadaveri; il boss chiama l’agente al telefono minacciandolo di morte se proseguirà nel suo intento di incastrarlo, ma lui è pronto a morire pur di riportare la legalità a Napoli. Nel frattempo Angelica scopre le scarpe che Salvatore ha fatto arrivare per la sposa, ma quando le prova e si accorge che sono troppo strette per lei comprende che la sposa è Mia. Dopo un drammatico confronto col suo amato, che le conferma la verità, la donna manda le sue sei figlie a uccidere la Gatta Cenerentola.

Quando le sorellastre trovano la Gatta nasce uno scontro tra loro e le guardie di Salvatore, che si risolve in una completa ecatombe. L’ultima guardia è uccisa proprio da Angelica, che di fronte ai corpi delle sue sei figlie si rende conto che la colpa non è mai stata di Mia, ma lei stessa, che ha prima lasciato morire l’unico uomo che l’abbia davvero amata e poi permesso a Salvatore di usarla per i suoi scopi. Decide così di lasciare Mia in vita e di recarsi nella sala macchine per far esplodere la Megaride con chiunque vi si trovi dentro, non prima di aver chiesto alla ragazza di mettersi in salvo.

Angelica riesce nel suo piano e, durante la fuga, Salvatore e Mia si incontrano; l’uomo le fa delle avances, ma la ragazza non cede e anzi inizia a picchiarlo con violenza, venendo fermata solo da Primo Gemito che corre in suo soccorso. I due lasciano il boss intontito a morire nella Megaride, e riescono a saltare via dalla nave un attimo prima che essa esploda.

Bisogna acclamare i 4 registi Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone per aver dato una nuova impronta al Cinema Italiano e un grazie a quanti hanno lavorato con loro per la sceneggiatura: Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone, produttore Luciano Stella, Case di produzione Mad Entertainment, Big Sur, Sky, Dancers, Tramp Ltd, o’Groove, Rai Cinema, MiBact. Disribuzione Italia Videa, Montaggio Alessandro Rak, Marino Guarnieri, effetti speciali Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone, Annarita Calligaris, Corrado Piscitelli, Laura Sammati, Ivana Verze. Musiche Antonio Fresa e Luigi Scialdone, Art Director Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone. Animatori Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone, Annarita Calligaris, Corrado Piscitelli, Laura Sammati, Ivana Verze, Antonia Emanuela Angrisani,Barbara Ciardo e Danilo Florio.

Andate tutti al cinema e divertitevi

di Emanuela Rocca